Siren Fest 2015 live @ Vasto (Chieti), 24 e 25 luglio 2015
Un Siren Festival "bis" che ha rasentato la perfezione e messo a tacere qualsiasi detrattore. Ma andiamo per ordine
Belle And Sebastian live @ Spilla Festival, Mole Vanvitelliana – Ancona, 12 luglio 2015
I B&S possiedono una naturalezza innata, regalano emozioni senza sosta e dimostrano come sia possibile raggiungere il successo a livelli mondiali senza mai abbandonare la straordinaria semplicità degli inizi
Universal Themes
Una volta messo su il disco, ogni tentativo di disintossicazione sarà vano, perché 'Universal Themes' vi colpirà dritto allo stomaco e causerà una marcata dipendenza
Gliss Riffer
L'album raggiunge la sufficienza, ma da un artista così poliedrico e innovativo ci si aspetta più cuore e meno cervello
The Wrong Side Of The Ocean
Grazie alle massicce dosi di ambizione e talento e ad un livello tecnico ben superiore alla media, questo cd scivola via che è un piacere e fa slittare i Cento in vetta alla classifica delle migliori band emergenti di questo 2015.
Colpa del Sole
Spontaneità compositiva e accuratezza negli arrangiamenti li fanno distinguere nel mucchio anonimo e spesso omogeneo delle band emergenti e meritano (più di) un ascolto. Soprattutto dal vivo.
Mark Lanegan Band live @ Estragon – Bologna, 3 marzo 2015
Immobile, attaccato all'asta del microfono, riesce ad essere comunque magnetico e a far quasi scomparire i musicisti che lo accompagnano, intimoriti da quel gigante dall'aspetto asciutto e tenebroso
The Pale Emperor
Grazie anche al supporto di musicisti (finalmente) meritevoli e del nuovo amico del cuore Tyler Bates, 'The Pale Emperor' funziona e rappresenta il primo passo dell'amato-odiato Brian Warner verso la giusta direzione
L’Inverno Della Civetta
La qualità si mantiene alta per quasi tutta la durata del disco, nonostante qualche deviazione sui binari della scontatezza sia presente ma velocemente perdonata, visto il livello dei brani. Album validissimo, senza dubbio da ascoltare.
Remembrance
Una incredibile varietà di generi che rende uniche – e, forse, anche un po' fraintendibili da un orecchio non esperto – le intenzioni di questa band, certamente audace, ma non per questo da sottovalutare.