Matita emostatica. Viaggio tra gli inferi del rock (e ritorno)
...un libro sul Delitto per eccellenza nel rock: ovvero l’uccisione sua
Intervista a I Cani, quelli del “sorprendente esordio”
Di loro non si sa quasi nulla: sono il progetto di un ragazzo romano di 25 anni, che forse, a giudicare da quello che racconta nelle canzoni, si chiama Niccolò, vive nei quartieri bene della capitale e frequenta l’università
Amore, libertà e censura. Il 1971 di Lucio Battisti
Un libro importante ed essenziale nella bibliografia dedicata al re degli anni 70
Edoardo Bennato. Venderò la mia rabbia
Oggi Bennato lo associamo a pallose tirate impegnate o a bamboleggianti r’n’r reazionari. Non è così. Bennato è stato un grande artista, interprete forse come nessun altro (o pochi altri, va’) dello Zeitgeist italiano 1974-1980
La gente che sta bene
Se quella che Balzac ritrasse nell’800 era la “Comédie humaine”, questa del 2011 è una farsa disumana
The Beatles. Yeh! Yeh! Yeh! Testi commentati. 1962-1966
...un fuoco d’artificio scoppiettante e divertente, che ipnotizza e ammalia. E così, si aspetta golosi e curiosi, come gli animaletti di certe pubblicità di un tempo che ormai già fu, la seconda parte dell’opera
Pablito Mon Amour
Questo non è un libro sul calcio. Perché dietro alle vicende di Paolo Rossi c’è la biografia tormentata del protagonista, il piccolo Davide, che vive sulla sua pelle tutti gli scotti del passaggio dalla pubertà all’età adulta
Il miracolo scippato
Ci credereste? All’inizio degli anni 60 l’Italia era all’avanguardia nei settori informatico, petrolifero, nucleare e medico. Oggi in ognuno di quei settori facciamo ridere i polli
Storie di dischi andati. La canzone d’autore al tempo del riflusso. 1980-89
Controverso ma interessante. Ognuno di noi associa i cantautori agli anni 70, e invece nel periodo 1980-1989 quelli storici degli anni di piombo hanno continuato a fare dischi, altri nomi sono comparsi sul mercato discografico
Rock’n’roll italian way
Si può leggere attraverso la storia della musica la storia di un Paese? Ovviamente sì. A volte anche al di là della semplice evoluzione dei costumi. È anche per questo che "Rock’n’roll italian way" è un libro interessante, oltre che ben fatto