A Hot Mess
“A Hot Mess” segna il ritorno discografico degli Hate Moss, duo italo-brasiliano composto da Ian Carvalho e Tina Galassi. il nuovo album consolida il legame con la storica etichetta bolognese Trovarobato, proseguendo il percorso iniziato a giugno 2025 con l'EP “Mercimek Days”. “A Hot Mess” affonda le proprie radici nella cultura dei centri sociali autogestiti così come nell’estetica DIY, una dimensione che nasce dal basso e che ha permesso alla band di mantenere un controllo creativo totale
PISS! PEAS! PEACE!
Un disco energico, istintivo e trascinante, a cavallo fra garage e psychedelic rock, con un titolo fra il surreale e il dissacrante, “PISS! PEAS! PEACE!”. E’ l’album d’esordio dei Lovvbömbing!, uscito il 30 gennaio 2026 per Vina Records, va a seguire la pubblicazione dei tre singoli “Fajitas (Poliz Navidad)”, “Whyte Rabbyt” e “President Alien”, riuscendo a mantenere lo stesso stile rustico, aspro e diretto, specialmente nei testi<br>
Un dialogo musicale particolare
Un vero e proprio incontro, che ha trasceso i secoli, fra l’organo della Cattedrale di Cortona, suonato da Massimiliano Rossi e il sax di Francesco Santucci, il tutto accompagnato dalla voce di Angelica Maria Rossi. Il 28 dicembre 2025 si è tenuto a Cortona un evento concertistico davvero particolare che ha dimostrato come l’organo a canne non sia, come erroneamente viene considerato dai più, solamente uno strumento musicale liturgico, ma uno strumento dalle ampie possibilità in tutti i tipi di musica, anche quella moderna<br>
25
La band di Pescara che nasce intorno al 2000 e che si è sempre mossa nell’underground più colto e sperimentale, realtà affascinante del panorama musicale indipendente italiano, è uscita a fine 2025 con “25”, raccolta celebrativa pubblicata per festeggiare appunto i venticinque anni di attività. I Perizona Experiment, la cui formazione è mutata più volte nel tempo, si muovono nell’underground sperimentale, dopo essere partiti da uno space rock contaminato da tratti psichedelici, ed essere transitati per territori musicali più complessi e financo spirituali, arrivando a quello che può essere considerato il loro lavoro più significativo: “Ora è sempre” (2006)<br>
Lunedì
<br>Sonorità ben congegnate, abbondanti e piene, che certo si staccano dalle origini rap di questo artista, senza rinnegare l’esperienza musicale precedente, anzi mettendola a frutto in modo davvero brillante. Un cambiamento notevole rispetto al passato il nuovo album di Tutti Fenomeni (Giorgio Quarzo Guarascio), “Lunedì”, uscito oggi 23 gennaio 2026, dopo ben tre anni di silenzio. Per il musiciata romano è un cambio di passo, dove la parte musicale si fonde con la scrittura affilata di quel Tutti Fenomeni, che si conferma osservatore spietato, capace di mettere a nudo i paradossi della società odierna attraverso un mix di sarcasmo e precisione chirurgica
Non si torna indietro
Brano intenso e fortemente introspettivo, che segna il ritorno di Checco Curci tre anni dopo il debutto, “Non si torna indietro”, uscito il 9 gennaio 2026, anticipazione dell’album “L’amore non ha cuore”, in uscita il prossimo 23 gennaio 2026. Si tratta di un cantautorato di alto livello, oltre che di un prodotto musicale ben congegnato, prima di tutto per gli arrangiamenti; un brano intenso e introspettivo con uno stile che ricorda molto l’ultimo Franco Battiato.
Firenze anni ’80: Il “Fuoco Effimero” che non si spegne. Il successo di “Uscivamo molto la notte”
Diretto da Stefano Pistolini e nato da un’idea condivisa con Bruno Casini, questo nuovo documentario ha “travolto” il pubblico fiorentino, costringendo il cinema La Compagnia a una maratona di proiezioni straordinarie, prorogate fino al 21 gennaio 2026. "Uscivamo molto la notte" ha placato in qualche modo la brama di chi voleva rivivere, o scoprire per la prima volta, una stagione che può essere ben definita irripetibile, regalando allo spettatore ben più che un racconto, un flusso di coscienza collettivo. Una testimonianza visiva e narrativa che riesce molto bene a restituire quel "fuoco effimero" di una Firenze che, tra il 1980 e il 1989, divenne la capitale europea del nuovo rinascimento rock e dell'avanguardia, non solo musicale<br>
President Alien
La band art punk / garage psych di Cesena LOVVBÖMBING! ha finalmente concluso la mini-trilogia “The Big Alien Come Up”, condotta secondo la tecnica narrativa “to be continued”. Dopo i primi due pezzi “Fajitas (Poliz Navidad)”, uscito il 24 ottobre che narra dello scambio di ruoli fra un giovane alieno e un poliziotto che lo perseguita, e “Whyte Rabbyt” dove l’ex poliziotto diviene predicatore, adesso è la volta di “President Alien”. Un pezzo che si muove lungo il sottile confine tra critica sociale e delirio psichedelico che oltre ad essere un concentrato di energia garage è anche uno specchio deformante puntato sui capi di Stato contemporanei
“Alla ricerca di una narrazione artistica finalizzata a divenire il respiro iniziale di una ritrovata vicinanza emotiva”
Marco Del Bene è un compositore, polistrumentista e produttore, con un percorso artistico iniziato con la composizione classica, transitando per l’industrial rock, per approdare infine alla musica elettronica, Il suo ultimo disco “Osaka I dance” con lo pseudonimo di MKDB uscito il 13 gennaio 2026 per Instant Crush Records è una metafora musicale profonda. Lo abbiamo intervistato in esclusiva per Extra! Music Magazine
Osaka I dance
Superamento dei confini tra generi, con veri e propri attraversamenti musicali, dove l’estetica elettronica rimane comunque la chiave di volta di un album profondamente umano e di denuncia sociale, con una narrazione artistica finalizzata a divenire il respiro iniziale di una ritrovata vicinanza emotiva. Questo è “Osaka I dance” di MKDB, uscito il 13 gennaio 2026 per Instant Crush Records, metafora musicale che prende vita da una riflessione profonda sull’incapacità umana di apprendere dagli eventi drammatici del passato. Al centro del progetto artistico MKDB troviamo Marco Del Bene, compositore, polistrumentista e produttore, con un percorso artistico iniziato con la composizione classica, transitando per l’industrial rock, per approdare infine alla musica elettronica, e un lavoro iniziato nel mondo del teatro e della musica pop con importanti collaborazioni con artisti nazionali, arrivando infine al mondo dei videogiochi e del cinema