No Exit, una ristampa per celebrare il ritorno in scena di una band iconica
Pubblicato originariamente nel 1999, No Exit ha segnato il ritorno sulla scena dei Blondie in una nuova e audace rigenerazione che unendo le radici punk dei Blondie ad una sensibilità pop contemporanea ha risuonato attraverso le generazioni. L'album è stato un successo globale, trainato da "Maria", che ha raggiunto il primo posto nel Regno Unito esattamente 20 anni dopo "Heart of Glass". Da tempo attesa è uscita a fine ottobre la ristampa rimasterizzata e ampliata, “No Exit Deluxe Edition”, pietra miliare della band. La nuova edizione celebra uno dei capitoli più importanti dei Blondie: il momento in cui Debbie Harry, Chris Stein, Clem Burke e Jimmy Destri si sono riuniti dopo una pausa di 17 anni per riconquistare il loro posto sulla scena mondiale. Questa preziosa ristampa, per la prima volta in vinile, è accompagnata da “The No Exit Interrogation Tapes”, un cortometraggio di nuova creazione di Rob Roth che cattura l'umorismo pungente e l'alchimia creativa della band
Un Art Rock trasgressivo ed imprevedibile
Teatrali, travolgenti, energici arrivano in Italia per due date gli Erotic Secrets of Pompeii, con la loro strana e selvaggia musica lounge apocalittica, in un amalgama contorto di art rock e post-punk trasgressivo. In apertura i Vegas on Bass, formazione bolognese nata nel 2022 dall’incontro tra Adriano Cosi (voce) e Luca Ferriani (batteria).<br>Giovedì 30 ottobre @ Arci Bellezza, Milano<br>Sabato 1 novembre @ Bronson - Madonna dell’Albero (Ravenna)
“È permesso, Signora Morte?”, un noir psicologico che scava nelle pieghe più oscure dell’esistenza umana
Esce oggi il nuovo attesissimo romanzo di Massimiliano Nuzzolo, per la collana Agatha del Libraccio editore. Nel nuovo romanzo dell’autore veneziano, grande appassionato di musica e di rock di qualità, l’orrore non urla, si insinua, si nasconde tra le crepe di esistenze i cui i fili non si riannodano. Questa è una storia di ritorni impossibili, in cui la giustizia umana non esiste, forse solo quella divina che però è beffarda e non guarda in faccia a nessuno. E con grande abilità Nuzzolo ci ricorda che il buio è sempre dietro l'angolo e che il male non bussa. Entra
“Some Like it Hot” è una boccata di ossigeno per il brit rock
Uscito il 17 ottobre per Matador, “Some Like It Hot” del trio londinese dei Bar Italia è una perfetta sintesi tra la tradizione del british rock con la spinta ancora innovativa di una formula che non sembra tramontare mai. E non sono casuali alcune analogie e suggestioni richiamate nel titolo della celebre pellicola del 1959 con Marilyn Monroe, Tony Curtis e Jack Lemmon che racconta le avventure di un gruppo di musicisti ribelli. Il disco pulsa di romanticismo, scoperta di sé e estasi per rocker sensuali, folk pop ipnotico, ballate da ubriachi e momenti di caotica creatività. Il disco è la rappresentazione del mondo di Nina Cristante, Jezmi Tarik Fehmi e Sam Fenton, tre cantautori che hanno superato le loro radici underground per abbracciare un orizzonte più ampio e audace. Dopo il concerto del 22 ottobre 2025 a Milano, i Bar Italia hanno annunciato tre nuove date in Italia:<br>5 marzo 2026 - MILK, Torino<br>6 marzo 2026 - Hacienda, Roma<br>7 marzo 2026 - TPO, Torino
“La contaminazione in musica è una grande possibilità a cui guardiamo con interesse e curiosità”
Un lavoro collettivo che nasce nelle aule della Scuola di Musica di Campi Bisenzio. “Distòpia”, disco d’esordio dei Saihs, è il frutto dei primi due anni dell’esperienza musicale ed umana del sestetto composto da Matteo Zecchi (tenor saxophone), Giulio Mari (trumpet), Giulio Tullio (trombone), Lorenzo Fiorentini (piano), Giulio Barsotti (doublebass), Edoardo Battaglia (drums). Un album in cui ricco di contaminazioni in cui il jazz apre la porta a nuove frontiere. Ecco il racconto della band in attesa di vederli dal vivo il 30 dicembre a Orvieto in occasione dell'Umbria Jazz Winter, il 23 Gennaio al Torrione a Ferrara, il 24 Gennaio al Camera Jazz Club a Bologna
Il 9 dicembre esce la ristampa del pluripremiatoLibro fotografico ‘WAITS/CORBIJN ’77-’11’
Pubblicato originariamente nel 2013, WAITS/CORBIJN '77-'11 è ora di nuovo disponibile e verrà ripubblicato in un formato più piccolo, 8,1 x 11,4 pollici. Questa straordinaria e pluripremiata odissea visiva racchiude l'essenza dell'enigmatica personalità di Tom Waits e lo stile fotografico distintivo di Anton Corbijn. Il libro contiene oltre 200 pagine di ritratti di Waits scattati da Corbijn e oltre 50 pagine della prima raccolta pubblicata di riflessioni e fotografie scattate dallo stesso Waits. Le fotografie di Waits, raccolte qui per la prima volta con il titolo "Curiosities", offrono un'immagine visiva dell'intelligenza artistica che milioni di fan conoscono solo attraverso la sua musica. L'uscita del libro è prevista per il 9 dicembre negli Stati Uniti e per il 21 ottobre in Europa.
Un album al buio, tra i misteri e le suggestioni del bosco
Esce il 31 ottobre il nuovo album di Teho Teardo frutto anche della collaborazione con Stefano Bollani, Abel Ferrara, Keeley Forsyth. “Teho Teardo Plays Twin Peaks and Other Infinitives” è il risultato di un grande lavoro di registrazioni ambientali notturne, nei boschi al confine tra Italia e Slovenia. Il compositore, musicista e sound designer immobile nel bosco, ha registrato micro pattern ritmici, versi, ululati distanti, vento che muove foglie e frammenti di inquinamento acustico. Scopriamo insieme come gli uccelli possano essere artefici di uno sciame infinito di melodie, una forma di armonia perfetta, commovente, che all’autore ricorda la sensazione dell’innamoramento. Teho Teardo presenterà i brani del nuovo album in tre i concerti: 14 ottobre a Torino, per Torino Spiritualità, il 29 ottobre al MAXXI di Roma e il 31 ottobre a Parma, al Complesso monumentale della Pilotta per il Festival il Rumore del lutto, dove suonerà anche il 18 ottobre con Blixa Bargeld.
25 anni di vibrante connessione con la musica e con l’arte
Quest’anno MArteLive festeggia alla grande i suoi primi 25 anni, in attesa della Biennale MArteLive 2026, e lo fa con un’edizione speciale dal titolo MArteLive Connect, che il 14 e 15 ottobre si muove su 10 palchi tra il Lanificio, cuore pulsante del Festival, l’Atelier Montez e il MONK di Roma. Si comincia al Lanificio martedi 14 ottobre con Neoprimitivi, Memorials, Fujiya & Miyagi<br>Cecco e Cipo e i vincitori di MarteLive 2024. In contemporanea all’Atelier Montez: The Silent Beat, Damon ArabSolgar (Mombao), Antonio Raia, Laura Agnusdei, Plaid, IKE e Francesco Santalucia. Mercoledì 15 ottobre al Lanificio: Orange Combutta, Fitness Forever, Frenetik e Pellegrino. Al Monk il concerto di Hugo Race & Gianni Maroccolo
Il dolore ritorna sempre, prima o poi…
Dopo una lunga pausa il Management Del Dolore Post-Operatorio torna in tour nel 2025 con uno spettacolo completamente rinnovato, che ripercorrerà tutta la discografia della band abruzzese. Luca Romagnoli e Marco "Diniz" Di Nardo danno vita nel 2012, ai MDPO e da allora si sono fatti conoscere ed amare per il loro stile elettro-cantautoriale che unisce testi diretti e sonorità originali. Il nuovo tour autunno inverno nei club del 2025 è stato anticipato con un concerto/evento estivo al Transumare Fest di Roseto degli Abruzzi (TE) del 20 agosto 2025.
A quiet day
“Sunshine” è l’incipit, veemente, di “A quiet day”, ultimo album di Vincenzo Greco, in arte Evocante, che porta al calor bianco alcune delle sonorità già presenti nel precedente lavoro-“All’improvviso. Canzoni lievi” e si accosta con delicatezza alla musica classica. “A quiet day” è uscito parallelalmente al il libro di Vincenzo Greco “Il tempo moderno e i suoi inganni. Riflessioni critiche nella musica: Ferretti, De André, Battiato, Waters”. Non è un caso perché sia il disco che il libro come si legge nella nota stampa- “vogliono essere un incoraggiamento al recupero di quella dimensione umana, emozionale e spirituale tanto cara all’autore, attraverso domande, provocazioni, percorsi e qualche risposta fatta anche di silenzio”