Avete Ragione Tutti
Concentrato pop dove a trionfare sono melodie catchy e ritornelli che, contenendo concetti semplici e universali, puntano a farsi ricordare al primo ascolto, se non a farsi cantare subito già nel mentre li si sta apprendendo.
Prodotto da Jack Garufi (Bantamu.com), mixato da Matteo Cantaluppi (Thegiornalisti, Bugo, M+A) e masterizzato da Giovanni Versari (Baustelle, Verdena, Ghemon), l’esordio dei milanesi Canova è il classico concentrato pop dove a trionfare sono melodie catchy e ritornelli che, contenendo concetti semplici e universali, puntano a farsi ricordare al primo ascolto, se non a farsi cantare subito già nel mentre li si sta apprendendo.
Nelle nove tracce del lotto si parla di felicità, di amori non corrisposti o del tutto ideal(izzat)i, di solitudini “affollatissime”. Ma anche, “sorrentinianamente”, di Maradona o degli effetti della Brexit su una generazione di ragazzi per cui Londra adesso appare più lontana.
E proprio l’isola di Albione, gli Anni’90 del brit-pop e delle sue declinazioni italiche, sembrano l’approdo più evidente per una band che unisce l’immediatezza dei Lùnapop al piglio indie dei Virginiana Miller.
E il linguaggio musicale segue la scia di quello narrativo, semplice e lineare ma non per questo scontato, configurandosi come un mix soffuso e accondiscendente ma che non rinuncia a graffiare, grazie anche all’uso della doppia chitarra elettrica.


