Behind
Dalle ampie vedute l’indie rock degli Abulico e il loro Behind, alchimie dal pungente groove che sembrano proprio aver imboccato la strada giusta!
Sebbene giovanissima, la formazione degli Abulico nata nel 2005 da Alessandro (voice & guitar), Baba (Bass, Glockenspiel, Back Voice), Jonathan (Drums) e Fico (Lead Guitar) comincia a far circolare la loro congiunta influenza nelle personali dodici tracce di Behind.
Le ragioni chiamate ad istruire le maniere indie rock di queste promesse tutte italiane sono quelle più preziose, dal rock britannico a quello d’oltreoceano, passando per gli eclettismi in noise o le anime più folk vestendo i panni con cura, senza per questo perdere di vista lo stile e il portamento.
Circoli d’acuta sensibilità in piccole/grandi storie, dalle solitudini in eco, acustica e glockenspiel di Not Time to Think the Past passando per le costellate intro in riff e batteria di Destiny, gli arpeggi e i farsetti sghembi di Fixed o i passaggi più immediati di Betrayer.
Ma la vena non esaurisce intenzioni ed è certo che il rigoroso cantautorato in inglese degli Abulico andrà oltre ad impersonare i contesti più sfaccettati, cresciuti tra gli orizzonti vocalità alla Jeff Buckley, tra ispirazioni Yorke-iane , desolate poetiche alla Morrisey e suggestioni in chiaroscurale dark wave.
Offuscate le fatture di Walkin’ on my road , catartiche le lacrime in rintocchi di Leave me Out a cui chiedere espiazione nelle sintonie di Days , o Hide Me, tappe d’obbligo in cui riscontrare le più magistrali dualità tra culture acustiche ed electro .
Incisivi e senza nessun eccesso, preparate ad accoglierli in famiglia, non ne rimarrete certo delusi!!!


