Live Report 7 Febbraio 2017

Biffy Clyro live @ Atlantico – Roma, 6 febbraio 2017

Il 6 febbraio il rock della band scozzese Biffy Clyro ha trionfato sul palco dell’Atlantico di Roma. All’arrivo, ad attenderci prima di varcare le porte, troviamo a fare da cornice alla serata una leggera pioggia di febbraio e un clima che ricorda proprio quello scozzese, appunto per restare fedeli alle origini della band.

Il pubblico attende esaltato, in questa totale uniformità, l’ingresso di Simon Neil e dei gemelli Ben e James Johnston.
Ed eccoli salire sul palco, alle 21 in punto, precisi come un orologio svizzero (caratteristica da non tralasciare), ovviamente nel loro classico ed immancabile look a torso nudo che va ad elettrizzare ancor di più l’ambiente e a caricare al massimo noi astanti.

Il concerto inizia, come da setlist, con Wolves of Winter, il primo singolo estratto dal loro ultimo album ‘Ellipsis’ che dà anche il titolo al tour e che subito anticipa quello che sarà un live vivace, fatto di un rock granitico, di melodie labirintiche e riff di chitarra quasi schizofrenici.

Si alzano i primi cori “Mon the Biff! “Mon the Biff!” e il concerto prosegue con una scaletta confezionata e mescolata alla grande che include molti dei successi degli album passati come Biblical, Black Chandelier e l’immancabile Many of Horror e molti dei brani presenti nell’ultimo full length come Animal Style che incarna perfettamente l’intensità e la vivacità animalesca del trio ma soprattutto quella del frontman Simon che percorre interi chilometri su quel pezzo di palco, aggirandosi avanti e indietro, torcendo il suo corpo interamente tatuato e sudato, intorno alla chitarra. Un vero e proprio animale da palcoscenico.

L’intero live regala un crescendo di emozioni che si alternano tra pezzi più vigorosi in perfetto stile pogo, alle ballad suonate in acustico da Simon in versione più intima; grande assente della serata il brano strappalacrime Folding Stars (dedicato a sua madre Eleanor scomparsa nel 2004); peccato perché sicuramente avrebbe portato il livello emozionale generale alle stelle.

Dopo 24 brani (due ore tonde di live) e l’ennesimo “grazie mille Roma” il trio originario dell’Ayrshire si accomiata lanciando plettri e bacchette qua e là (riuscissi mai a prenderne una!).
Ormai è risaputo: i Biffy Clyro quando suonano live, per dirlo in maniera grezza, spaccano i culi e ciò è davvero un bene perché pochissime band riescono a riportare sul palco, nel loro caso ottimizzare, quello che viene registrato in studio.
Ritmi e melodie contrattempistiche e sincopate, dunque non banali; back-vocals perfetti, quasi da brividi; chitarra che non ne vuol sapere di semplici powerchords spiccioli e si cimenta in staccati marcati e decisi; batteria e basso che coronano il tutto andando a creare un tappeto musicale coi fiocchi.

SETLIST:

1. Wolves of Winter
2. Living Is a Problem Because Everything Dies
3. Sounds Like Balloons
4. Biblical
5. Victory Over the Sun
6. On a Bang
7. Opposite
8. Bubbles
9. 57
10. Friends and Enemies
11. Black Chandelier
12. The Captain
13. Re-Arrange
14. Herex
15. Medicine
16. Glitter and Trauma
17. Mountains
18. In the Name of the Wee Man
19. Flammable
20. The Golden Rule
21. Many of Horror

Encore:

22. Machines
23. Animal Style
24. Stingin’ Belle