Billy Idol: State Line – Live at the Hoover Dam
Billy Idol: State Line - Live at the Hoover Dam (2023) è un docu-concerto memorabile che cattura questo evento a suo modo storico: il primo concerto rock in assoluto eseguito davanti alla maestosa diga di Hoover, al confine tra Nevada e Arizona. La regia è affidata a Vincent Adam Paul e George Scott.
- Artista
- Billy Idol
- Etichetta
- Prime Video
- Anno
- 2023
Sono passati quarant’anni da quando Billy Idol ha pubblicato “Rebel Yell”, intraprendendo la carriera da solista dopo essere stato il frontman dei Generation X.
Billy Idol: State Line – Live at the Hoover Dam (2023) è un docu-concerto memorabile che cattura questo evento a suo modo storico: il primo concerto rock in assoluto eseguito davanti alla maestosa diga di Hoover, al confine tra Nevada e Arizona. La regia è affidata a Vincent Adam Paul e George Scott.
Billy Idol – State Line Live è, al tempo stesso, un documentario rock fondamentale e un incredibile film-concerto che fa riassaporare il gusto e l’energia di un repertorio che ha attraversato i migliori anni ottanta.
Nato nel 1955 – tecnicamente un esponente della generazione dei “baby boomer” – Idol ha tenuto due concerti intimi presso la diga di Hoover, davanti a un pubblico di appena duecento persone.
Idol e il suo storico chitarrista Steve Stevens si esibiscono anche in una suggestiva sessione “unplugged” proprio alla base della diga, regalando versioni intime di brani come Eyes Without a Face e Forgot to Be a Lover.

Billy Idol – State Line Live è, al tempo stesso, un documentario rock fondamentale e un incredibile film-concerto che fa riassaporare il gusto e l’energia di un repertorio che ha attraversato i migliori anni ottanta.
Il film si apre con un breve approfondimento sulla costruzione della diga (avvenuta tra il 1930 e il 1937) e sul legame di Idol con i temi della conservazione dell’acqua. Lo show vero e proprio si sposta su una piattaforma per elicotteri ricavata accanto alla struttura imponente, di fronte a un ristretto pubblico di circa 250 fan. La scaletta unisce i grandi classici degli anni ’80 a una carica punk-rock ancora energica.
Special guest delle serate sono stati Alison Mosshart (The Kills, The Dead Weather), Steve Jones (Sex Pistols) e Tony Kanal (No Doubt).
Tracklist
- Cradle Of Love
- Dancing With Myself (con Steve Jones e Tony Kanal)
- Flesh For Fantasy
- Cage
- Bitter Taste
- Eyes Without A Face
- Dementia
- Mony Mony
- To Be A Lover
- John Wayne (con Alison Mosshart)
- Running From The Ghost
- One Hundred Punks
- Blue Highway
- Rebel Yell
- Hot In The City
- White Wedding


