Cinema 20 Ottobre 2026

Billy Idol: State Line – Live at the Hoover Dam

Billy Idol: State Line - Live at the Hoover Dam (2023) è un docu-concerto memorabile che cattura questo evento a suo modo storico: il primo concerto rock in assoluto eseguito davanti alla maestosa diga di Hoover, al confine tra Nevada e Arizona. La regia è affidata a Vincent Adam Paul e George Scott.

Artista
Billy Idol
Etichetta
Prime Video
Anno
2023

Sono passati quarant’anni da quando Billy Idol ha pubblicato “Rebel Yell”, intraprendendo la carriera da solista dopo essere stato il frontman dei Generation X.

Billy Idol: State Line – Live at the Hoover Dam (2023) è un docu-concerto memorabile che cattura questo evento a suo modo storico: il primo concerto rock in assoluto eseguito davanti alla maestosa diga di Hoover, al confine tra Nevada e Arizona. La regia è affidata a Vincent Adam Paul e George Scott.

Billy Idol – State Line Live è, al tempo stesso, un documentario rock fondamentale e un incredibile film-concerto che fa riassaporare il gusto e l’energia di un repertorio che ha attraversato i migliori anni ottanta.

Nato nel 1955 – tecnicamente un esponente della generazione dei “baby boomer” – Idol ha tenuto due concerti intimi presso la diga di Hoover, davanti a un pubblico di appena duecento persone.

Idol e il suo storico chitarrista Steve Stevens si esibiscono anche in una suggestiva sessione “unplugged” proprio alla base della diga, regalando versioni intime di brani come Eyes Without a Face e Forgot to Be a Lover.

Billy Idol – State Line Live è, al tempo stesso, un documentario rock fondamentale e un incredibile film-concerto che fa riassaporare il gusto e l’energia di un repertorio che ha attraversato i migliori anni ottanta.

Il film si apre con un breve approfondimento sulla costruzione della diga (avvenuta tra il 1930 e il 1937) e sul legame di Idol con i temi della conservazione dell’acqua.  Lo show vero e proprio si sposta su una piattaforma per elicotteri ricavata accanto alla struttura imponente, di fronte a un ristretto pubblico di circa 250 fan. La scaletta unisce i grandi classici degli anni ’80 a una carica punk-rock ancora energica.

Special guest delle serate sono stati Alison Mosshart (The Kills, The Dead Weather), Steve Jones (Sex Pistols) e Tony Kanal (No Doubt).

Tracklist

  • Cradle Of Love
  • Dancing With Myself (con Steve Jones e Tony Kanal)
  • Flesh For Fantasy
  • Cage
  • Bitter Taste
  • Eyes Without A Face
  • Dementia
  • Mony Mony
  • To Be A Lover
  • John Wayne (con Alison Mosshart)
  • Running From The Ghost
  • One Hundred Punks
  • Blue Highway
  • Rebel Yell
  • Hot In The City
  • White Wedding