Black World
Niente di innovativo e forse anche un pelino monocorde, “Black World” resta comunque un album piacevole e godibile soprattutto per gli amanti del genere.
- Artista
- Homerun
- Etichetta
- Tanzan Music
Una breve intro in apertura. Una versione acustica in chiusura. Nel mezzo grinta ed energia in quantità. Sono gli ingredienti base di ”Black World”, secondo album degli Homerun.
Un lavoro che, vi anticipo subito, non spicca in originalità, ma si dimostra qualitativamente superiore a molte delle cose che si ascoltano in giro ultimamente.
La formazione propone un hard rock spigoloso, dal carattere aggressivo e irruente. La voce si rivela graffiante e acuta fin dai primi pezzi, una costante insieme agli affilati assolo di chitarra di cui il disco è ricco. Ne sono ottimi esempi ”No More” e ”Ephemeral Light”, brani in cui l’hammond ricrea atmosfere cupe ed eteree. Vicine invece a un rock più classico, di stampo bonjoviano, ”Our Love Song”, “Black World” e ”Firefly”.
Il ritmo serrato viene spezzato solo in un paio di occasioni, con le melodiche ”As We Did Before” e ”Princess Of Time”, ballate che si fanno notare nella mischia per intensità e personalità. Un elogio a parte va poi a ”Lipstick”, per puro gusto personale.
Come annunciato all’inizio niente di innovativo e forse anche un pelino monocorde, “Black World” resta comunque un album piacevole e godibile soprattutto per gli amanti del genere.
Tracklist
01. Intro
02. Silence’s Broken
03. No More
04. As We Did Before
05. Ephemeral Light
06. Our Love Song
07. Black World
08. Princess Of Time
09. The Golden cage
10. Lipstick
11. Intoxication of Love
12. Firefly
13. Another Reason To
14. No More (acoustic version – bonus track)


