Boninomaciste
L'inettitudine e la mediocrità vengono qui canzonate e presentate come realtà ormai accettate: l'ironia di Bonino è sicuramente apprezzabile, ma alla lunga stufa.
Maurizio Bonino è un cantautore di Torino, che presenta situazioni di vita vissuta molto banali, con un intento scanzonato e spensierato. I suoi sono brani elementari, accompagnati dalla chitarra acustica in sottofondo, tipica delle canzonette “estive”: la voce di Bonino è un po’ instabile e altalenante, ma si adatta abbastanza bene alle melodie molto leggere e frizzanti.
L’album parte con I Ragazzini, per seguire poi con varie figure femminili (Angela ed Eleonora, che provocano qualche idiosincrasia nell’autore) mentre Elena è una canzone che si potrebbe definire d’amore. Il brano più riuscito è sicuramente Ragazza Indie, ma può dare soddisfazione anche Fra Non Essere Triste, una canzone molto vivace e positiva; trovo davvero deludente il brano seguente, Rockstarra, sebbene abbia un ritmo piacevole e una simpatica frecciatina a una delle componente del gruppo Lollipop (gruppo scomparso nel giro di qualche settimana, per fortuna).
L’album si chiude con I Francesi, un brano abbastanza scontato di per sé, ma che prende e probabilmente verrà apprezzato dal pubblico italiano. Va detto che il messaggio trasmesso da queste canzoni non è affatto sciocco; semmai, un po’ scontato e oserei dire superato. Inettitudine e la mediocrità vengono qui canzonate e presentate come realtà ormai accettate: l’ironia di Bonino è sicuramente apprezzabile, ma alla lunga stufa.
Tracklist
1) I ragazzini
2) Angela
3) Eleonora
4) Ora
5) Ragazza Indie
6) Elena
7) Fra non essere triste
8) Rockstarra
9) Il meglio
10) Così stanco
11) I francesi


