Brucerò La Vucciria Col Mio Piano In Fiamme
Prendetevi del tempo per ascoltare questo cd, e mentre lo ascoltate leggete il libro che vi è allegato; passate una domenica pomeriggio rilassati sul vostro divano, e ogni tanto guardate all’esterno; e, anche se nevica o piove, potrete sentire l’odore e il calore della Sicilia.
- Artista
- Akkura
- Etichetta
- Dario Flaccovio Editore
Immersa in panorami lontani, eppur vicini, ho letto ed ascoltato questo ultimo e splendido lavoro degli Akkura, “Brucerò La Vucciria Col Mio Piano In Fiamme”, un libro-disco che, mentre fuori piove, riscalda l’anima con la forza del sole siculo.
Gli Akkura hanno deciso di raccontare Palermo e la Sicilia, di raccontarli dal lontano Brasile, dove hanno inciso questo disco e di cui, lungo tutto l’arco dell’ascolto, si possono sentire numerose suggestioni sonore, che si vanno a fondere con uno stile più italiano, e, sicuramente, pieno delle incantate fascinazioni meridionali.
Il calore degli strumenti, della voce, l’allegria e la potenza delle melodie sono proprio le caratteristiche della buona musica del nostro Paese e della proposta siciliana che è ricca di artisti così bravi, come ci dimostrano anche i racconti che accompagnano, ad una ad una, ogni canzone presente in questo disco.
La parola “brucerò” sta proprio a voler significare questo, non è una violenta espressione di rivolta, ma piuttosto è un’ardente preghiera dell’anima palermitana della band, e dei loro compaesani, che non vogliono veder scomparire la vera Palermo sotto le mani dei ricchi-estranei-arricchiti che ne stanno snaturando il volto tradizionale “ristrutturandola”, rendendola non più un luogo di magnetismi fiabeschi e multietnici, ma uno specchio del trend e di parole, anglofone e moderne, che i palermitani si rifiutano di pronunciare.
“Brucerò La Vucciria Col Mio Piano In Fiamme” è un disco allegro e malinconico, un viaggio in vari luoghi della realtà sicula, tra i vicoli della città, nelle storie della sua gente, che gli Akkura mettono in musica, mentre Dario Tosini, Andrea Gullotta e Alli Traina, autori emergenti del panorama siciliano, trasmettono attraverso brevi e ben studiati racconti, spalleggiati anche da due storie scritte da artisti già affermati, il cantautore Cesare Basile e il teatrante Davide Enia.
Questo libro-disco è un piacere per gli occhi che si illuminano dei colori della Sicilia, quanto per le orecchie che vengono stuzzicate, violate e accarezzate dalla musica degli Akkura e dalle loro innegabili doti artistiche.
Prendetevi del tempo per ascoltare questo cd, e mentre lo ascoltate leggete il libro che vi è allegato; passate una domenica pomeriggio rilassati sul vostro divano, e ogni tanto guardate all’esterno; e, anche se nevica o piove, potrete sentire gli odori di Palermo e il caldo sole della Sicilia che vi accarezza la pelle, ricordandovi luoghi antichi perché, come ricordano gli stessi Akkura,
Palermo non attende nessun futuro, “A Palermo il futuro già ci fu”.


