Italiani 30 Gennaio 2019

Casa

Registrato in due giorni, in compagnia di musicisti che non avevano mai sentito le canzoni prima, questo EP di Gianni Trotta (in arte Levriero) è (quasi) frutto di scelte immediate effettuate da ogni musicista coinvolto, inspirato dal momento e dall'urgente “fretta” del momento

Gianni Trotta (Levriero), voce e chitarra, Pietro Loconte, batteria, Antonio Calitro, basso, Luigi Acquaro, sax e Andrea Messina synth, sono i responsabili di questo EP d’esordio di Gianni Trotta.

Toni dimessi, una sorta di melanconia (Nuvole) striscia per questi venti minuti suddivisi in cinque tracce su strutture pop (Piume) e cantato in italiano quasi svogliato. Registrato in due giorni, in compagnia di musicisti che non avevano mai sentito le canzoni prima, Casa è (quasi) frutto di scelte immediate effettuate da ogni musicista coinvolto, inspirato dal momento e dall’urgente fretta del momento.

Il lavoro è “lo specchio delle cose che si ha paura di dire a se stessi” e, proprio per questo, nel preciso istante in cui queste paure si trasformano in note e parole diventa un efficace esorcismo.

Come ogni esordio nasconde, anche se con grazia e mestiere nella produzione, delle pecche facilmente rintracciabili nel songwriting e arrangiamenti. Niente d’irrecuperabile, lo rimandiamo a settembre rimanendo in attesa di un full-length che a nostro avviso dovrebbe prendere la direzione della conclusiva “Profili”