Emergenti 1 Agosto 2012

Caso o Necessità

E’ un gruppo che sta cercando i giusti assetti musicali ma i ragazzi hanno sicuramente qualcosa da dire, e buone capacità per comunicarlo al grande pubblico.

Artista
Ladri di Mescal
Etichetta
CD autoprodotto

I Ladri di Mescal nascono nel 2004, dall’unione di Marco Mancini, Valerio Marchisio e (in seguito) Giorgio D’Orazio: il nome del gruppo si ispira alla passione condivisa per i film western alla Bud Spencer e Terence Hill.
Al terzetto si aggiungeranno alcuni elementi, che porteranno alla formazione attuale, che vede Marcella Bellini alla voce, Giorgio D’Orazio alla batteria e tastiere, Francesco Giacalone alla chitarra solista, Riccardo Fortuna al basso e Marco Mancini alla voce e chitarra ritmica.
Il primo album della band romana, ”Caso o Necessità”, esce nel 2011, ed è preceduto solo da un EP autoprodotto (“Nonostante La Realtà”) del 2010. In alcuni pezzi, come Nonostante La Realtà, Inevitabilmente Bianca e Non Resta Niente risalta la voce forte e sicura di Marcella Bellini, che trovo molto più adatta alle sonorità dei brani rispetto a quella di Marco Mancini, più incerta e instabile.
Molto ben eseguiti gli assolo di Francesco Giacalone, che spicca in brani quali Blues Dell’Anima e Gaia, dove invece trovo deludente l’esibizione della cantante. I brani più malinconici dell’album sono Inutili Ragioni e Il Tuo Respiro, entrambi abbastanza comuni nelle sonorità, ma piacevoli nell’insieme. Il gruppo è ancora in formazione, ma hanno sicuramente qualcosa da dire, e buone capacità per comunicarlo al grande pubblico.

Tracklist:
1) Inevitabilmente bianca
2) Non resta niente
3) Nuova dimensione
4) Nonostante la realtà
5) Gaia
6) Inutili ragioni
7) Il tuo respiro
8) Blues dell’anima