Storie
“La Buona Novella” compie 50 anni
Un disco che fu un vero atto di coraggio artistico, civile, musicale e letterario, raccontando dell’uomo attraverso l'uomo, “il più grande rivoluzionario della storia”
Messaggi dal Profondo Nulla Cosmico -Reykjavik 6-9 novembre 2019
Si è concluso da pochi giorni l'Iceland Airwaves Festival, e sono già in vendita i biglietti per la prossima edizione, dal 6 al 9 Novembre 2020!
Si tratta di uno dei moltissimi festival che hanno luogo in Islanda, in questo caso a Reykjavík.
Cadendo nei primi giorni di Novembre, fa parte di quegli eventi che cercano di distrarti dall'inesorabile avanzata dell'oscurità nei mesi invernali. E diciamo che ci riesce abbastanza!
‘Invincible’ diciotto anni dopo (la recensione completa)
Il 30 ottobre del 2001, diciotto anni fa, usciva “Invincible”, quello che sarebbe diventato l’ultimo album della carriera di Michael Jackson. Un disco che doveva segnare il grande ritorno sulle scene musicali del Re del Pop, che dal 1995 non pubblicava più un album, se non si conta Blood On The Dance Floor del 1997, un disco di remix con qualche, sorprendente, inedito. Con “Invincible” tutte le sue grandi doti artistiche sono state già esplorate negli album precedenti, e quello che rimane è solamente l’uomo, con tutti i segni e le ferite che quarantatré anni di vita gli hanno lasciato addosso.
Quella notte che bruciò la musica
All’alba del primo giugno del 2008 a Los Angeles si è consumato uno degli incendi più disastrosi per la storia discografica mondiale. A rivelarlo, ad undici anni di distanza, è un’inchiesta del New York Times Magazine che svela nei dettagli come quell’evento sia stato volutamente silenziato dai responsabili della Universal che hanno nascosto al pubblico, e soprattutto ai musicisti e agli artisti coinvolti, la portata del disastro. E nel rogo degli archivi della casa discografica americana, tra le decine di migliaia di master andati in fumo, ci potrebbe essere la registrazione originale di “Nevermind” dei Nirvana
The White Album (una retrospettiva)
Sono particolarmente affezionata a questo disco e a questa band. Hanno segnato la mia adolescenza e continuano a far parte della mia vita anche dopo 10 anni . Ho letteralmente consumato il "Making of" su Youtube e ho imparato tantissimo riguardo alle tracce e alla loro composizione. Questo album del 2007 è stato ideato principalmente da The Rev, alias Jimmy Owen Sullivan batterista della band che sarebbe morto prematuramente nel 2009. Dal vivo continuano ad essere tra le mie esibizioni preferite, ma c'è sempre il rimorso di non averli mai potuti vedere con la formazione originale. Ed è per questo che li racconto
Istantanee dall’epopea musicale di Seattle
I Nirvana e la scena musicale di Seattle come non sono mai stati visti. Questa in sintesi la premessa per la mostra “Kurt Cobain & Il Grunge” (foto © Charles Peterson o Michael Lavine) in programma da venerdì 8 giugno al 1° luglio al Museo Archeologico Nazionale di Taranto (MarTa), in occasione del Medimex 2018
Ristampe eccellenti
Tre ristampe riportano alla luce uno dei gruppi più influenti della scena hard-rock stoner. L’uscita di “Let it Burn”, “To the Center” e “Dos EPS”, per Heavy Psych Record e distribuzione in Italia di Goodfellas, è un prezioso recupero della fase più creativa della band statunitense
Ai limiti della soglia del dolore musicale
Torniamo al 1992, quando si forma la band a Nashville. Il loro primo sound è un noise rock/grindcore di purissimo stampo centro-settentrionale. Nashville è un vero tempio della musica, da cui sono nate un numero incalcolabile di band tra il rock sperimentale, l'hard rock, l'hardcore, moltissimo country rock, ma di rado band di matrice powerviolence come i Today is the day
Il lato folk della New Wave
Si incontrano a Liverpool nel 1978. No, non sono i Joy Division. No, non sono i Buzzcocks. Siamo molto molto distanti da quel tipo di musica. Echo and the Bunnymen sono ragazzi nati e cresciuti nell’Inghilterra degli anni 80 ma mentre nell’anima di molti artisti bruciava una melanconia esistenziale, mentre i maestri della new wave si prodigavano in poesia pura sul male di vivere e su uno spleen a la Baudelaire, loro se la spassavano alla grande, bevevano birra, ruttavano e ci ridevano su
La Banda dei Cuori Solitari del Sergente Pepe
Il 1 giugno del 2017, Sergeant Pepper’s Lonely Hearts Club Band compie 50 anni. In un appassionato articolo in tre puntate, Marco Di Pasquale ripercorre la genesi e i significati di questa opera (seconda parte)