Cinema
The Rise of the Red Hot Chili Peppers
Il film dedicato all’iconica band californiana debutterà su Netflix il 20 marzo 2026 e sarà presentato in anteprima al festival SXSW di Austin il 13 marzo 2026. Diretto da Ben Feldman il documentario si concentra sulla scena punk-funk di Los Angeles tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80, tracciando il legame profondo tra i tre amici del liceo: Hillel Slovak, Anthony Kiedis e Flea. C’è grande attesa da parte dei numerosi seguaci dei Red Hot Chili Peppers anche perché i membri della band hanno preso ufficialmente le distanze dal documentario chiarendo di non aver avuto alcun ruolo creativo nel progetto e di non riconoscerlo come un vero racconto della storia della band quanto piuttosto un omaggio a Hillel Slovak, figura fondativa tragicamente scomparsa nel 1988
The Ballad of Judas Priest
Il documentario ufficiale dei Judas Priest ha fatto il suo debutto mondiale il 15 febbraio 2026 in occasione della 76ª edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino (Berlinale). Co-diretto da Sam Dunn (Banger Films) e Tom Morello (Rage Against the Machine), il documentario ripercorre i 50 anni di carriera della band, dalle radici operaie di Birmingham fino alla Rock & Roll Hall of Fam
Sirāt
Nella sala buia, la sensorialità della scomparsa diviene l'essenza del film, così come l'angoscia che ne deriva e che non lascia indifferenti. Sirāt è un limbo sospeso che vuole turbare per connetterci con le nostre ferite più ancestrali. È uno specchio che obbliga a guardarci dentro, mentre si assiste all'inalienabilità del fato, alla fragilità illusoria e vulnerabile della condizione umana. È un rave alla fine del mondo, oltre la vita, oltre la morte.
Firenze anni ’80: Il “Fuoco Effimero” che non si spegne. Il successo di “Uscivamo molto la notte”
Diretto da Stefano Pistolini e nato da un’idea condivisa con Bruno Casini, questo nuovo documentario ha “travolto” il pubblico fiorentino, costringendo il cinema La Compagnia a una maratona di proiezioni straordinarie, prorogate fino al 21 gennaio 2026. "Uscivamo molto la notte" ha placato in qualche modo la brama di chi voleva rivivere, o scoprire per la prima volta, una stagione che può essere ben definita irripetibile, regalando allo spettatore ben più che un racconto, un flusso di coscienza collettivo. Una testimonianza visiva e narrativa che riesce molto bene a restituire quel "fuoco effimero" di una Firenze che, tra il 1980 e il 1989, divenne la capitale europea del nuovo rinascimento rock e dell'avanguardia, non solo musicale
“Franco Battiato. il lungo viaggio”
Esce nelle sale cinematografiche il 2,3 e 4 febbraio il biopic dedicato a Franco Battiato, un film diretto da Renato De Maria e scritto da Monica Rametta, che celebra la vita e le passioni di uno dei più grandi artisti della musica italiana. Uno sguardo avvincente sulla vita e sulle passioni di uno dei protagonisti più amati e segue il percorso del giovane Battiato dalla Sicilia al suo arrivo a Milano, esplorando i momenti cruciali del cammino verso il successo e seguendolo fino al ritorno nell’amata terra d’origine.
It’s Never Over, Jeff Buckley
Scomparso tragicamente nel 1997 a soli 30 anni, Buckley è stato uno dei cantautori che con un solo album in studio è stato in grado di segnare una generazione grazie ad un talento fuori dal comune, una voce incredibile e un'intensità tipica solo dei più grandi. "It's Never Over, Jeff Buckley" presentato durante l'ultimo Sundance Festival, è stato accolto con entusiasmo dalla critica e dopo la proiezione ad agosto del 2025 arriva sulle piattaforme in streaming.
“Sean Combs: The Reckoning” (La resa dei conti)
E’ uscito il 2 dicembre su Netflix l’atteso documentario della regista Alexandria Stapleton che vede come produttore esecutivo 50 Cent, storico rivale del rapper e produttore newyorchese che lo scorso ottobre è stato condannato a 50 mesi di reclusione colpevole di “trasporto di persone a fini di prostituzione”. "Sean Combs: The Reckoning" racconta l’incredibile e controversa parabola di uno degli uomini più potenti dell'hip-hop, fino alla sua caduta sotto i colpi di un'ondata di accuse di violenza sessuale e abusi
La musica raccontata dal cinema
Al Teatro Palladium di Roma il rapporto tra cinema e musica torna protagonista con la quinta edizione di “Movie To Music”, venerdì 12 dicembre alle 21. Un appuntamento che celebra e premia le migliori film italiani ad argomento musicale e accompagna il pubblico attraverso una serata costruita sul dialogo tra generazioni, linguaggi e forme espressive. Con Giulia Mei in concerto e la partecipazione dei protagonisti delle opere premiate: Valentina Cenni, Stefano Bollani, Naska, Toni D’Angelo, Riccardo Sinigallia, Giacomo Triglia, Andrea Walts, Francesco Cordio, Andrea Jublin, Pier Giorgio Bellocchio e Désirée Manetti
Boy George & Culture Club
Il nuovo documentario dedicato ad uno dei gruppi più iconici e divertenti degli anni ottanta è uscito nel 2025 ed è stato presentato in anteprima al Tribeca Film Festival. Diretto da Alison Ellwood, il film esplora la storia della band, il suo impatto culturale e il legame tra i membri. Nella Gran Bretagna degli anni '80, quattro ragazzi - Boy George, Roy Hay, Mikey Craig e Jon Moss - formarono una band multirazziale, etnicamente diversificata e sessualmente libera, con uno stile e un sound che sfidavano lo status quo dell'era del new romantic e di Margaret Thatcher.
La voce di Hind Rajab
Non sono bastati 24 minuti di applausi al festival di Venezia 2025 per decretare il Leone d’Oro al film della regista tunisina Kaouther Ben Hania