Cinema
Shutter
La pellicola thailandese, scritta e diretta a quattro mani, è un inquietante ghost-story, che si riallaccia al nuovo horror asiatico
Anche Libero va bene
Presentato alla Quinzaine des réalisateurs del Festival di Cannes, segna l’esordio alla regia del versatile attore romano Kim Rossi Stuard
Vers le sud
Laurent Cantet si fa apprezzare ancora una volta per la sua attenzione alle storie vere e ai temi sociali e politici mettendo in scena la pratica del turismo sessuale di marca femminil-borghese, sulle spiagge di Haiti
American Dreamz
L’infinito scontro tra cinema e televisione ritorna prepotentemente nel film di Weitz, u’altra roboante critica della Settima arte all’universo del piccolo schermo
Omen – Il Presagio
Non vedo un senso nel reimbarcarsi in una trilogia di questo tipo avvolgendola di una melassa politically correct e, soprattutto, senza avere nemmeno una buona idea per permettere alla pellicola di sollevarsi nel marasma dei film della categoria “Diavolo alla conquista del Mondo”.
Bubble
"Bubble" rientra negli esperimenti vistosamente low-budget: girato in digitale, con una troupe ridotta all’osso, con zero star, ovvero attori non professionisti reclutati durante le riprese nell’Ohio
Ti va di ballare?
Con "Ti va di ballare?" naturalmente si balla e si strizza l’occhio al filone dei film per teen-ager sul ballo, targati made in USA
Volver
Il cinema di Pedro Almodóvar è universale. E’ come sentirsi pungere il cuore dall’ago di una siringa. E’ così, potente e tragicamente Vero per chiunque.
Il grande Nord
Documentario ibrido sulla natura, sulla falsariga de La Marcia dei Pinguini
Romance & Cigarettes
Più che un musical - lo è, anche -, sotto alle risate (non eccessive poi), ai sorrisi (tantissimi), e ai dialoghi saporiti Turturro ha saputo iniettare un dramma. Universale. E lo ha fatto parlandoci e mostrandoci altro.