World Music
Rachid Taha feat. Mick Jones live @ VA3, Villa Medici – Roma, 31 maggio 2012
L’ex-Clash si esibisce in sei o sette pezzi, tra cui spicca una versione di "Rock The Casbah" (ribattezzata "Rock El Casbah"), nella quale Rachid canta la strofa in arabo e Jones subentra di gran carriera cantando il ritornello
Gazpacho
Un viaggio alla scoperta del folklore balcanico impreziosito da calde sonorità iberiche. Questo cd d’esordio di Eusebio Martinelli non deluderà gli appassionati del genere (world).
Folila
Amadou & Mariam aprono le loro esperienze ad una World Music che supera i confini nazionali per creare un sound che parte dall'Africa e non si prefigge alcuna destinazione precisa
Noa live @ Teatro Filarmonico – Verona, 7 maggio 2012
Noa emoziona il Filarmonico all’evento del Fai per la tutela e promozione dell’immenso patrimonio artistico della nostra penisola
Tinariwen live @ Auditorium Parco della Musica – Roma, 17 aprile 2012
Il loro canto è ipnotico, s’infila fra le carni regolandone il flusso sanguigno e il battito del cuore che aumenta o diminuisce in base al loro set ben congegnato
Skot
Dieci tracce graziose che non stancano, e sprigionano una inaspettata aria spensierata di vacanza. Vale la pena di ascoltarlo. Forse ancora di più sarebbe consigliabile sentirlo dal vivo.
InventaRio
Un ponte tra l’Italia e il Brasile, un delicato filo che unisce due terre, per quanto lontane estremamente affini. Per gli amanti del genere vi proponiamo anche una esauriente intervista sul futuro di questo progetto musicale.
Con L’Olio Nell’Acqua
Si tratta per la maggior parte di brani acustici, quindi molto soft, raffinati, inevitabilmente di nicchia. Forse troppo.
Humbling Tides
I brani sono intimi, basici e introspettivi, tutti fattori da non sottovalutare, ma purtroppo nel 2011 c'è poco spazio per questo tipo di analisi e ci vuole un compromesso, che in “Humbling Tides” ancora non c'è.
What It Means To Be Left-Handed
Mantenendo un minimalismo di fondo e, come detto in precedenza, una ricerca quasi etnica della musica, Pierce sforna un lavoro decisamente interessante e piacevole, che accresce l’ascoltatore spiazzandolo al susseguirsi di ogni brano.