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“C’è questo bisogno di trovare un posto dentro di noi dove mettere la perdita e il dolore”
Benjamin Gibbard, Nicholas Harmer, Jason McGerr, Dave Depper e Zac Rae annunciano l'undicesimo attesissimo album: “I Built You A Tower” che arriverà il 5 giugno su ANTI- Records e segna il ritorno alle radici indipendenti dopo 20 anni con Atlantic Records. Prodotto e registrato da John Congleton e costruito in appena tre settimane di sessioni in studio, “I Built You A Tower” ha preso vita tra l'Animal Rites di Los Angeles e le case dei membri della band a Seattle, Bellingham, Los Angeles e Portland
Un inno al coraggio
Esce venerdì 20 marzo Is This All There Is?, il nuovo EP di Anna Calvi condiviso in collaborazione di Laurie Anderson, Iggy Pop, Perfume Genius e Matt Berningerdei The National. Il nuovo singolo che dal titolo all’EP è gia disponibile. Scritto originariamente per il film di Joanna Hogg “The Souvenir Part II” è un vero e proprio inno al coraggio: il coraggio di credere che ci possa essere qualcosa di più. “Questa canzone parla del coraggio che ci vuole per sperare”, dice Calvi. “È la volontà di porre domande, anche quando sai che non otterrai mai una risposta definitiva.”
Tre giorni per immergersi nella migliore musica globale
Costruita come sempre a partire da un intenso lavoro di scouting, condotto durante tutto il corso dell’anno nei principali showcase festival europei e americani, la tredicesima edizione di Beaches Brew vuole dare vita a uno straordinario viaggio globale lungo tre giorni alla scoperta delle differenti direttrici sonore del contemporaneo, che toccherà 14 paesi e 4 continenti in un percorso unico, tra generi e attitudini differenti, nella convinzione che nonostante tutto la musica possa continuare a unire profondamente persone, paesi e culture attraverso le latitudini. Dal 9 all’11 giugno sulla spiaggia di Marina di Ravenna al via la tredicesima edizione della manifestazione
L’incredibile universo visionario di Andrea Laszlo De Simone
Martedì 14 aprile 2026 alle ore 19.00, MCP - Mercati Culturali Pordenone con “Il Bagliore delle Ombre” e sabato 18 e domenica 19 aprile, presso il Capitol di Pordenonecon “Una lunghissima Ombra” ci si potrà immergere nell’opera audiovisiva di uno degli artisti italiani più interessanti di questi anni. “Una Lunghissima Ombra” è l’opera audiovisiva che ha accompagnato l’uscita del terzo e più recente album del musicista e compositore torinese Andrea Laszlo De Simone, pubblicato lo scorso ottobre. Un progetto che nasce come progetto unico nel panorama musicale italiano contemporaneo, che tiene insieme un disco di inediti e un poema visivo, parti integranti e complementari dell’opera. “Il Bagliore delle Ombre”, è un viaggio tra racconto, video, ascolti musicali e parole che esplora l’immaginario sospeso e crepuscolare di uno degli autori più magnetici e appartati della scena italiana contemporanea.
Un nuovo disco per celebrare anche i 40 anni di ‘The Way It Is’
‘Indigo Park’, in uscita il 3 Aprile per Thirty Tigers, è il nuovo album del celebre artista americano anticipato dall’omonima titletrack. Nel nuovo album di Bruce Hornsby sono presenti collaborazioni con una lunga lista di cantanti e musicisti, si va da Blake Mills, ai compianti Bob Weir e Robert Hunter dei Grateful Dead, Bonnie Raitt e Chris Dave, fino a Ezra Koenig dei Vampire Weekend e Pino Palladino
Courtney Love e Melissa Auf Der Maur annunciano un “reunion” tour
La cantante ha condiviso su Instagram un video di “Malibu” tra i cavalli di battaglia delle Hole con la didascalia: "Allora, raccontiamo ai ragazzi del tour?" e commentando a stretto giro Melissa Auf Der Maur
scrive: "Inizia con l'amore eterno...". Confermando così le voci di un prossimo tour della band che, a parte alcune sporadiche apparizioni tra il 2009 ed il 2012, non suona insieme dal 2002
In viaggio oltre il confine con il nuovo album “Terre Rare”
La musica dei Subsonica ha sempre avuto i piedi ben piantati nel presente. Con “Terre Rare”, nuovo album in uscita il 20 marzo, quello sguardo si allarga non per raccontare un altrove, ma per far dialogare suoni, culture e sensibilità diverse all’interno di un linguaggio che resta riconoscibile. Si apre così un nuovo viaggio geografico, sonoro e simbolico in un’epoca che sembra ossessionata dalla chiusura, dai confini e dalla difesa identitaria. Il viaggio evocato dall’album non è solo metaforico. C’è un movimento reale verso sud, verso l’altra sponda del Mediterraneo, da cui arrivano strumenti, suggestioni e timbri che rendono il suono più organico, più fisico rispetto ai lavori del passato. L’elettronica viene utilizzata come linguaggio aperto, capace di assorbire e dialogare. Il tour estivo partirà il 26 giugno dallo Sherwood Festival di Padova e terminerà il 22 agosto a San Mauro Pascoli con l’Acieloaperto Festival
I paladini norvegesi del prog tornano con un nuovo video per il singolo “Sky King”.
“Questa canzone è un tributo alla dignità umana e al rifiuto di conformarsi. È dedicata a Richard Russell, lo ‘Sky King’ che ha compiuto il rifiuto definitivo di quella mentalità, ricordandoci che abbiamo ancora le ali. Fly high!!”
Quei “graffi” che mettono il “turbo” alla kermesse
In queste prime serate, qualcuno ha commentato che sia un Festival in alcuni momenti un po’ sottotono. Vero anche che 30 artisti in gara sono tanti e che il direttore artistico e conduttore vuole restare sempre in un timing perfetto per non finire troppo tardi. Il problema è piuttosto l’approccio di alcuni artisti che potevano sicuramente metterci un po’ più di energia. Ci sono invece altri cantanti in gara che con il loro graffio hanno dato il giusto sprint a questi primi giorni del Festival. Ditonellapiaga che ha unito un’ottima performance e movimenti di scena. Tredici Pietro che di intensità - ed emozione - ne ha messo tanta; spesso fa capire, dentro e fuori dalle righe. Fulminacci che con una ballata romantica, ha saputo “graffiare” la platea con grande intensità interpretativa e una melodia vincente. E poi c’è il tocco della regina Patty Pravo: non importano le canzoni che porta in gara, nè le sbavature o il range vocale, basta uno sguardo, un gesto, per far capire a tutti cosa vuol dire essere un’artista
Il Festival degli addetti ai lavori si apre con uno dei momenti più gettonati: le prove aperte alla Stampa al Teatro Ariston
Uno dei momenti più attesi dai giornalisti musicali ogni anno è quello delle prove aperte al Teatro Ariston che si tengono tradizionalmente di lunedì pomeriggio, il giorno prima dell’inizio della kermesse: il modo migliore per testare con mano (anzi con orecchio) le voci dal vivo dei cantanti. Come sempre vietatissimo scattare foto e girare video, a malincuore per i tanti giornalisti con l’obiettivo sempre pronto. La scenografia di quest’anno è più bella dal vivo che nei render, formata da colonne prismatiche che alternano le luci azzurro-blu e una struttura che ricorda alcune scene dei Festival di Pippo Baudo, con i coristi e alcune sezioni (fiati, percussioni), posti lateralmente in alto.