Italiani 15 Maggio 2008

Cerebral Heart

Album ultrapotente, che prende le mosse da un “grindcore metal” oscuro ed oltranzista, e che arriva a codificare il Male con indubbie capacità figurative e musicali!

Album ultrapotente, che prende le mosse da un grindcore metal oscuro ed oltranzista, e che arriva a codificare il Male con indubbie capacità figurative e musicali! La band è tutta italiana e risulta composta da Samuele Storai alla voce, da Stefano e da Maurizio Tocci alle chitarre elettriche, da Alessio Corsini al basso e da Filippo Baldi, alla batteria. Questo “Cerebral Heart” è stato registrato a Ravenna e missato a Salem, negli Stati Uniti d’America, luogo celebre per stregonerie e malefici di varia origine. Brani come “Hope”, “Food”, “Seasons” e “Slave” sono molto percussivi e diretti, attaccano diritti lo stomaco di chi si pone all’ascolto, ma contengono anche tracce evidenti di mind metal che conduce gli Incoming Cerebral Overdrive verso sentieri “progressivi”, percorsi però con asprezza e assoluta mancanza di orpelli stilistici da parte dei cinque musicisti che fanno parte della band.
Un album incazzato e furente, ma con dei passaggi armonici rilevanti, che emergono dal fracasso epocale, e ci fanno parlare di un gruppo che, nel suo genere, è di assoluto valore.