Emergenti 21 Marzo 2009

Certi Ricordi

Un disco coraggioso, sostenuto da buoni musicisti, che prova a paragonarsi con i grandi della musica popolare, perdendo un po’ di smalto forse.

“Certi Ricordi” è l’album della Piccola Banda Brigante dietro la quale si cela Antonio Brigante, alias Giuseppe Scarnera.
“7.43”, primo brano di questo lavoro, è il resoconto di un giorno caldo, il folk vira verso un reggae scontato, ma godibile, il brano è lo stanco racconto di chi, soffocato della calura estiva, non è intenzionato a chiudersi in ufficio nel bel mezzo di un luglio afoso.
Gli arrangiamenti sono composti da tutti i membri della band nel tentativo di far confluire il meglio della canzone, d’autore, attraverso composizioni folk.
De Andrè quindi, Capossela nella bella “Canzone Del Giorno E Della Notte”.
Quest’opera trasuda storie vere, a volte difficili, condivisibili o meno non importa.
“Un Giorno Alla Stazione” spiazza giocando sulla presenza di strani personaggi, drogati, innamorati clandestini, e qualcuno con sacchi al tritolo, che gravitano intorno a questo piazza che collega i popoli.
Qualche sferzata politica in “Sabato Di Pace”, resoconto di un giorno contro l’ampliamento delle basi militari in Italia. Un disco coraggioso, sostenuto da buoni musicisti, che prova a paragonarsi con i grandi della musica popolare, perdendo un po’ di smalto forse.
Interessante, a tratti, “Certi Ricordi” altra vetta del disco in ricordo del G8, ma c’è ancora molto da lavorare.

Tracklist
01. 07:43
02. Un giorno In Stazione
03. Canzone Del Giorno E Della Notte
04. Nuvola
05. Sabato Di Pace
06. Bianca Rena
07. Ciccillo
08. Canzone Per Una Ragazza
09. Certi Ricordi