Cetana
Ascoltare “Cetana” significa immergersi totalmente in una musicalità senza tempo, vuol dire perdersi all’interno di atmosfere fortemente spirituali ed oniriche
- Artista
- Advaita Project
- Etichetta
- Autoprodotto
Un concept album interessante e complesso, cantato in inglese, che mescola con creatività e gusto certo rock progressivo di matrice anni Settanta a sapori orientali. Composizioni come “Unaware Joy”, “A Reason To Be” e “Like Candle Drops” mettono in luce chiavi armoniche ancestrali ed eteree, morbidi arpeggi di chitarra si intrecciano al suono dei “sitar”, gli interventi appena accennati delle “tablas” sono l’ideale contrappunto ritmico, mentre un tappeto di tastiere costituisce la linea guida ai diversi passaggi. Ascoltare “Cetana” significa immergersi totalmente in una musicalità senza tempo, vuol dire perdersi all’interno di atmosfere fortemente spirituali ed oniriche, e dietro il nome Advaita Project scorgiamo le idee ed il talento di Lokuralalage Don Sasidu Mahinsa, alle percussioni, tablas e sitar, di Luigi Bucci, controcanto e chitarra, e di Luca Bellazzecca, alla voce. Un gran bel disco, che merita di essere ascoltato ripetutamente con attenzione. Un piccolo capolavoro nascosto, il cui ascolto si rivela affascinante come scoprire dei preziosi tesori rinchiusi in uno scrigno. Congratulazioni!


