Emergenti 26 Febbraio 2007

Chemical Faith / Christiane F.

La musica dei Neverdream si ispira al “metal progressive” che fu dei canadesi Rush e che è stato reintrodotto adesso dai Dream Theater, e la loro miscela fra impatto melodico e potenza di fuoco soddisfa l’ascolto

Artista
Neverdream

Vengono da Guidonia, una località vicino Roma, sono attivi dal 2000, e arrivano adesso a pubblicare il loro secondo lavoro, il seguito ideale a quel “Rain Of Sorrow e.p.” che li ha fatti conoscere. La line up dei Neverdream risulta composta da Giorgio Massimi, voce, Giuseppe Marinelli, chitarra, Mauro Neri, tastiere, Gabriele Calmieri, batteria e voce, e da Federico Criscimanni, al basso, ma all’interno dell’album. La musica dei Neverdream si ispira al metal progressive che fu dei canadesi Rush e che è stato reintrodotto adesso dai Dream Theater, e la loro miscela fra impatto melodico e potenza di fuoco soddisfa l’ascolto. Non convincono invece – anche se sappiamo che si tratta di un concept album attraverso il quale i Neverdream vorrebbero riscrivere la storia di Christiane F. e dei ragazzi dello Zoo di Berlino, resa celebre in un film di molti anni fa – quegli intermezzi parlati, quei dialoghi in italiano, o citazioni in tedesco, inseriti poi all’interno di composizioni eseguiti interamente in inglese, così come è decisamente fuori posto e un po’ melenso l’intervento del sassofono di Fabrizio Dottori su “Zoologischer Garden (Hell’’s Gate)”. Per quanto riguarda invece le abilità tecniche e le soluzioni melodiche scelte per il resto del disco i Neverdream mettono in evidenza qualità innegabili e “Chemical Faith” la “title track” è talmente bella da procurare i brividi a chiunque si ponga all’ascolto.