Conversations About Thomas Chapin
Un disco di non facile ascolto. Non vi è nulla di orecchiabile, bensì si tratta di un album concepito nel segno di un’accurata ricerca sonora, armonica e ritmica che si discosta decisamente e coraggiosamente dal jazz tradizionale.
- Artista
- Leonardi-Pastor-Blumer-Geisser
- Etichetta
- Leo Records
“Conversations About Thomas Chapin” è un amorevole omaggio dedicato al caleidoscopico e stravagante polistrumentista statunitense Thomas Chapin, scomparso precocemente nel 1998, a soli 41 anni. Atmosfere free, avanguardistiche e sonorità sperimentali rappresentano il peculiare tratto distintivo del nuovo e interessante lavoro discografico di Stefano Leonardi (flauti), Stefano Pastor (violino), Fridolin Blumer (contrabbasso) ed Heinz Geisser (percussioni).
Il cd contiene sette brani, di cui sei a opera del quartetto, eccetto Anima a firma di Chapin. In The Way Everything Works il flauto di Leonardi e il violino di Pastor dialogano prolissamente, creando un surreale impasto alchemico adornato dal caratteristico humming del flautista e dalle linee lancinanti ed esasperate del violinista. Il groove di Blumer e Geisser è estremamente propulsivo e assai vigoroso. Trascendental Journey (A Clean Slate Every Night) è un brano suggestivo, dal forte potere meditativo. Stefano Leonardi si esprime attraverso un eloquio incardinato su un utilizzo esteso del flutter-tongue, in modo tale da creare una stimolante tensione emozionale. Stefano Pastor sciorina un fraseggio imperniato sul registro acuto e sovracuto unitamente a un intenso vibrato.
Music Exists Because We Love It è una composizione in cui spiccano le abilità ritmiche di Blumer e Geisser che, in perfetta simbiosi, intessono un groove sempre cangiante e coinvolgente.
“Conversations About Thomas Chapin” non è assolutamente un disco di facile ascolto. Non vi è sostanzialmente nulla di orecchiabile, bensì si tratta di un album concepito nel segno di un’accurata esplorazione sonora, armonica e ritmica che si discosta decisamente e coraggiosamente dal jazz tradizionale.


