Emergenti 18 Febbraio 2017

Core

Il "core" del nuovo(-vecchio) corso è una miscela lo-fi che poggia su una triade chitarra-basso-batteria ben amalgamata

Artista
Cosmetic

Tremendi, i romagnoli Bart, Emily e Mone. A poco più di due anni da Monoretato, il power-trio (fu quartetto: prima di iniziare le registrazioni se n’è andato Ivan Tonelli) torna con nove brani ad alto contenuto d’elettricità, dopo la sbornia multicolore e psych-pop del precedente lavoro.

Il “core” del nuovo(-vecchio) corso è una miscela lo-fi che poggia su una triade chitarra-basso-batteria ben amalgamata con le melodie, le quali, sebbene offuscate da una fitta coltre di rumore, risultano ben evidenti. E anche piacevoli.

Certo, non sempre l’ispirazione tiene fede alle premesse ma alcuni episodi meritano più di un ri-ascolto. E’ il caso di Scheggia, che – fedele al titolo – deflagra spargendo attorno a sè frammenti impazziti di ghisa; Tamara, il pezzo più significativo del lotto, costruito intorno ad un vorticoso giro di basso e chitarre dissonanti; e In Nero, il passaggio più shoegaze che riporta dritti a My Bloody Valentine e dintorni.

Oltre a Bart, su tre brani (Fine Di Un’Epoca, 1986 e Schiaffino!) a cantare è Alice, la voce che si sentiva in vari punti dei primi due dischi.