Emergenti 18 Marzo 2014

Cosmic Sessions

Suona come un disco d'altri tempi, quelli in cui c'erano “solo” gli strumenti veri e la voce dello spassionato songwriter di turno a regalarti una piacevolissima mezz'oretta musicale.

Etichetta
Club De Musique

Cosmic Sessions suona come un disco d’altri tempi, quelli in cui c’erano “solo” gli strumenti veri e la voce dello spassionato songwriter di turno a regalarti una piacevolissima mezz’oretta musicale.
Parliamo del primo album solista di Alessandro Battistini, già cantante e chitarrista nei Mojo Filter, band blues rock della scena lombarda. Registrato in presa diretta a dicembre dello scorso anno, l’album racchiude tutta l’essenza di una deliziosa jam session tra amici, suonato con quella semplicità e spontaneità che mettono in risalto il vero valore di un musicista. Le radici soniche di “Cosmic Sessions” sono palesemente legate alla tradizione musicale americana a cavallo tra anni ’50 e ’60 e non è un caso forse che sia stato masterizzato dal musicista e produttore statunitense Jono Manson al Kitchen Ink Studio di Santa Fè, New Mexico.
Un lavoro che ondeggia brillantemente tra brani armoniosi e pacati e pezzi grintosi e sfacciati: l’opener Nothing More To Say ad esempio è un classicissimo e melodico brano folk-gospel acustico, mentre la successiva Staring At Your Splendor è il più provocante dei blues con tanto di chitarra elettrica e piano che se la giocano su riff e accordi sbarazzini e accattivanti; a seguire il polveroso country da saloon di Fill My World, per poi avventurarsi in territorio psichedelico con The Inner Side, quando i virtuosismi di chitarra di Battistini iniziano ad intessere trame intricate e conturbanti. E poi ancora il blues cadenzato e provocante di The Wise Rabbit con esplosivo assolo di sax sul finale e l’armonioso pedal steel di All Of Those Rainy Days ad accompagnare il solo acustico della sei corde.
E così fino alla fine: meravigliose chitarre, ukulele, banjo, piano, mandolino e quant’altro accompagnati da ritornelli e cori che scaldano il cuore e incendiano l’anima.