Daniele Silvestri live @ Piazza del Plebiscito – Napoli, 31 dicembre 2008
Il Capodanno napoletano, quello in piazza del Plebiscito, sarà ricordato non tanto per l’accompagnamento di Maria Nazionale (?) fino alla mezzanotte, ma per la pioggia intermittente, i fuochi d’artificio infiniti, le statue di Jan Fabre e il sempre bel concerto di Daniele Silvestri dopo la mezzanotte.
Molti dei suoi successi storici, da tutti gli album che hanno segnato la carriera del cantante romano: da Il mio nemico a Le cose che abbiamo in comune, da Amore mio alla classica Salirò, passando da Che bella faccia, fino alla reunion con Capone & Bungt Bangt per La paranza, come era già successo nell’edizione 2007 del Festival di Sanremo, questa volta però per concludere il concerto, mentre la gente si spostava già per vedere i fuochi pirotecnici a mare.
Altro motivo per cui ricorderemo il concerto di Silvestri?
Di sicuro per il particolare addobbo che ornava il suo microfono, per buona parte della durata del concerto: un pupazzo, una sagoma del presidente del Consiglio, con la faccia evidentemente deforme, mentre fa le corna con la mano.
Il giusto appiglio visivo per la canzone che solitamente Daniele e i suoi fan dedicano al Premier, la già citata Che bella faccia.


