Dodici Storie Nere
Un pizzico di malinconia e tanta umanità impreziosiscono un album che si fa ascoltare con prepotenza irretendoti mentre ti narra i suoi racconti.
- Artista
- Il Club Dei Vedovi Neri
- Etichetta
- C.P.S.R. produzioni
Un album che si presenta come lavoro noir ma che riserva diverse sorprese questo nuovo lavoro e primo album de “Il Club Dei Vedovi Neri”. Un trio di musicisti veri che ci dimostrano che nella musica si può ancora fare qualcosa di diverso e crearsi un proprio stile. Un ‘concept’ album che racconta una passeggiata tra varie umanità e le loro storie. Tinte noir che si intrecciano con l’ironia ed il calore di un racconto. Una voce calda che ci ricorda i cantautori italiani che hanno fatto la storia. Testi riusciti, a volte davvero belli, che, con il dovuto rispetto, ci ricordano De Andrè, Guccini, Giorgio Gaber.
Musicalmente lo si può collocare sulla scia del cantautorato italiano ma è essenzialmente un album folk, con qualche pizzico di country, rock e blues. Acustico con arrangiamenti essenziali, le melodie dettate dalla chitarra classica, una tromba sempre pronta ad impreziosire con passione, come nella chiusura riuscita di “E’ l’Ultimo”, così come con dolce tristezza l’armonica lascia un segno chiudendo “Tra Le Sue Mani”. Il singolo è “Letizia”, il brano più immediato ed accattivante. Guardate il video, ne vale la pena. “Il Violinista” è un pezzo dal quale è impossibile non farsi conquistare, sia per la storia che per la musicalità.
Forse non c’è molto di nuovo, ma quello che fanno lo sanno fare bene. Non sarà facile collocare questo prodotto a livello commerciale ma con caparbietà potrebbero ricavarsi un proprio spazio tra gli amanti della musica italiana. Un pizzico di malinconia e tanta umanità impreziosiscono un album che si fa ascoltare con prepotenza irretendoti mentre ti narra i suoi racconti. Un genere oggi un po’ trascurato, che qui riesce a rivivere ed ha trovare una propria identità e dei bravi interpreti.
Track List:
01. Letizia
02. E’ l’ultimo
03. Lungo il fiume
04. Meglio di niente
05. Il giorno di una rosa
06. Quando canta il gallo
07. Il violinista
08. Presto o tardi
09. Dicembre
10. Non è un sogno
11. Seconda pelle
12. Tra le sue mani


