Jazz 12 Ottobre 2026

Encounters Across Lines @ Chiesa Evangelica Valdese, Roma – 09/10/2026

Una serata incredibile, all’insegna del “free jazz” e della musica d’avanguardia per un concerto “doppio” che ha messo insieme due artisti diversi, capaci però di disegnare traiettorie musicali simili, che si attraversano, grazie alle affinità dei loro percorsi e al fatto di aver vissuto entrambi in contesti di sperimentazione e di ricerca, uno a Chicago, l’altro a New York, le due città più importanti negli Stati Uniti in fatto di jazz e di musica sperimentale.

Photo Credit @ Viviana Di Leo

Ha aperto questa prima edizione del “Double Bill” – curata fin nei dettagli da quelli di Flaming Creatures e di Folderol – il Radical Chimera Trio che ha visto il prestigioso e funambolico cornettista Rob Mazurek, da Chicago, esibirsi dal vivo insieme a Giancarlo Schiaffini, al trombone, e a Gianni Trovalusci, al flauto.

Si è trattato di un “live act” decisamente fuori dall’ordinario, carico di tensione e frammentato dalle grida laceranti di strumenti che venivano spinti fino al limite delle loro estensioni.

Tanta improvvisazione, numerosi fraseggi armonici, vocalizzi estemporanei e tutta una serie di pause, cariche di attesa, hanno caratterizzato un “set” formidabile che, per una sera, ha portato all’interno del cuore di Roma, quella che è l’anima musicale più pura – e meno legata all’ “entertainment” – di Chicago.

Pochi minuti dopo l’altare della Chiesa Evangelica Valdese ha fatto posto ad un altro grande personaggio della scena jazz internazionale: il sassofonista Tim Berne, da New Yorkche – nell’occasione – era accompagnato da due eccellenti batteristi italiani come Fabrizio Spera ed Ermanno Baron.

Photo Credit @ Giancarlo De Chirico

Un altro concerto impressionante, un altro “set” anomalo, in cui sono entrate strettamente in contatto composizione e improvvisazione, grazie anche al dialogo frenetico e costante fra due batterie sempre controtempo, sempre disposte ad assecondare le partiture soliste di Tim Berne, ancora in grande forma.

Il gran finale ha visto il ritorno sul palco del Radical Chimera Trio che ha cercato e subito trovato l’intesa con Berne e i suoi musicisti, per un sestetto diversamente articolato che ha prodotto una musicalità volutamente senza confini, altisonante e bollente.