Ultimissime 11 Dicembre 2010

Due date a febbraio per Mark Kozelek (Red House Painters e Sun Kil Moon)

Il nome di Mark Kozelek è da sempre associato allo slo-core, ovvero a quella maniera di fare rock a ritmi rallentati, con melodie in chiave minore e arrangiamenti segnati da atmosfere minimali. E’ dalla sua mente che nasce l’esperienza dei Red House Painters, forse gli esponenti massimi del genere assieme ai Codeine. Con i Red House Painters, Mark realizza sei dischi in studio dal 1989 al 2001 con il debutto Down Colorful Hill (’92) a rappresentare il picco massimo di creatività oltre che uno dei dischi più importanti dell’intero decennio dei Novanta.
Nel nuovo millennio, dopo una breve esperienza da solista con le sorprendenti cover in acustico degli AC/DC periodo Bon Scott, Kozelek decide di imprimere il suo esistenzialismo in un nuovo progetto chiamato Sun Kil Moon (dal nome di un boxeur coreano) con il quale debutta nel 2003 con Ghosts Of The Great Highway.
Questo febbraio Mark Kozelek arriva in Italia per presentare il suo nuovo arrivato, ovvero quell’Admiral Fell Promises, inciso ancora una volta per la Caldo Verde di San Francisco, che è una raccolta di dieci ballate in cui Mark suona in acustico con la sua chitarra a corde in nylon. Dieci pezzi che contengono tutto il suo immaginario folk anglosassone da John Denver a Cat Stevens passando per Nick Drake. Sempre per Caldo Verde Records lo scorso ottobre Kozelek ha pubblicato l’Ep I’ll Be There, nel quale propone cover di Stereolab, Casiotone for the Painfully Alone e Jackson 5. Le due date:

6 febbraio @ Chiesa di Sant’Ambrogio a Villanova di Castenaso (Bologna)
10 febbraio @ Cinema Teatro Nuovo – Varese