Due date a Roma e Milano per celebrare un “giubileo” musicale
Il 2025 è per Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi e Claudio Brasini. A distanza di due anni dal precedente lavoro in studio, hanno pubblicato “El Galactico” il loro decimo album e dato il via ad un tour fitto, che ha portato il gruppo ad attraversare l’Italia in lungo e in largo: prima con una serie di dieci concerti estivi nei principali festival per concludersi con due eventi nei palasport di Roma e Milano.
«Il disco è nato dal titolo, da un’insegna luminosa al neon nel buio di una notte solitaria a Milano – racconta Bianocni -, che è stato il nostro faro durante la scrittura dei pezzi. Galactico faceva pensare a un bar che poteva essere lì o anche in Messico. La mia immaginazione si è allargata fino ad arrivare alla California, a quella degli anni Sessanta, particolare creativa e produttiva con band e artisti caratterizzati da un suono particolare. C’erano i Byrds, i Buffalo Springfield, i Beach Boys. Galactico mi è sembrato un buon titolo, un buon indicatore di questo mondo musicale e che potesse essere preso dai Baustelle e trasformato in carattere da potere dare al nostro disco».
Nata nel 1996, la band milanese ha mutuato il termine “Baustelle” dal tedesco e indica “lavori in corso”/ “cantiere” ed è stato scelto sfogliando un dizionario italiano-tedesco dopo una lunga ricerca su diversi testi stranieri. Francesco Bianconi ha spiegato che il nome è stato scelto perché contiene la parola “stelle”, l’ironica onomatopea “bau” ed “elle”, che in lingua francese significa “lei”.
I Baustelle concludono così un anno ricco di concerti con PALA 25: due eventi unici nei palazzetti dello sport, pensati come una grande festa insieme ai fan:
7 dicembre Roma, Palazzo dello Sport
8 12 dicembre Assago, Unipol Forum


