Enantitled
Nove tracce che sanno d’America come i primi jeans e i Rayban indossati fino a notte tarda e in cui il country blues e il gospel vengono frullati. Gustosi
Con vent’anni di onorata carriera alle spalle i denveriani Slim Cessna’s Auto Club si presentano con il loro nuovo lavoro ”Enantitled”.
Nati nel ‘92 e portatori sani di un certo alternative country(gotha)billy interessante e innovativo i ragazzi hanno saputo mischiare vari elementi ricorrenti nella loro musica. Il country blues e il gospel vengono frullati da un andamento in crescendo della sezione ritmica su cui la voce acidula del singer si diverte a disegnare melodie sghembe (”Thy Will Be Done”).
Le tastiere ricordano alcune interventi fuzztonesiani, mente le chitarre si muovono sinuose nella struttura dei brani che vi costringeranno a muovere quel culo grasso che vi siete fatti seduti sulla poltrona a guardare le cagate che vi propinano in tv. Nove tracce che sanno d’America come i primi jeans e i Rayban indossati fino a notte tarda, si va da ballate allegre a takes intrise di wah-wah, slide-guitar su cui i cori lisergici risvegliano vecchi istinti che non sono mai veramente morti. ”Hallelujah Anyway” è la dimostrazione di come sia ancora possibile un’evoluzione dello stile di questo genere. Gustosi.


