Emergenti 11 Maggio 2011

End Of Time Ep

Ottimo lavoro questo “End Of Time”, in grado di fondere sapientemente differenti stili musicali, in una miscela sonora dall’indubbia qualità. Un biglietto da visita che ben ci lascia sperare per il futuro

Etichetta
E&T

Cosa ci fanno quattro cani in un garage? Imbracciano degli strumenti, alzano il volume e si dedicano al rock. Ed è proprio quest’ultimo, nelle sue più varie sfaccettature, al centro di “End Of Time”, EP che nella sua pur breve durata rappresenta un interessante biglietto da visita per la band romana dei Dogs In The Garage.
L’opener “End Of Time” è ben esemplificativa della varietà del loro sound riuscendo a fondere in modo sapiente elementi indie rock ad una vocalità a tratti vagamente tendente al metal. Di stampo più prettamente acustico è l’accattivante “Lonely Light”, che strizza un occhio ai Nickelback, con la suadente voce di Francesco Cremisini ad abbellire ulteriormente il tutto, per un brano che vedrei bene nella playlist di qualche radio di settore. “Josephine” per varietà di stili inglobati è forse il brano più riuscito del lotto, in un crescendo di suoni di rara intensità. Chiusura in grande spolvero con “Runaway” che riprende gli stilemi della precedente canzone ampliandoli ulteriormente in una cavalcata sonica di grande presa.
Un ottimo lavoro quello svolto dal combo romano; e se sapranno mantenere i medesimi livelli di qualità anche in un full length, per loro il futuro sarà più che roseo.