20th Century Fox
Unstoppable – Fuori Controllo
La pellicola non regala nulla di nuovo, l'insieme ricalca con maestria un canovaccio che qualsiasi masticatore di action movie ben conosce. Tuttavia non sono pochi i momenti in cui si stringono i braccioli alla poltroncina
ANTEPRIMA ROMA 2010: Il mio nome è Khan (My Name Is Khan)
Il melodramma funziona bene: la narrazione non concede una attimo di pausa, incalzata dagli eventi, e la regia furbetta si avvale della maestosità paesaggistica dell’America, che sotto questo aspetto non delude mai
ANTEPRIMA – Wall Steet – Il denaro non dorme mai (Wall Street: Money Never Sleeps)
Pensate di saperne poco di economia, o che il tema non vi interessi? Fa niente: andateci lo stesso. Perché forse molti non lo considereranno un capolavoro ma nessuno potrà negare che questo è un grande film
Predators
Nonostante l’odierna tecnologia a disposizione Antal e Rodriguez non abusano di effetti speciali sfacciati, ma aggiungono semmai un tocco "grind" in vecchio stile
Una seconda opinione su “Avatar”
Diventerà un film cult, ha dentro di sé elementi di "Star Trek", "Matrix", "Blade Runner" e molti altri. Ci riporta a un mondo che sì, è selvaggio e tribale, ma sembra così meraviglioso e ‘giusto’
Avatar
Cameron ha vinto la sua scommessa ancora una volta. Checchè ne dicano i vari Faenza e Verdone parlando, stupidamente, di "morte del cinema"
L’Era Glaciale 3 – L’alba dei dinosauri (Ice Age – Dawn Of The Dinosaurs)
La sensazione è che la fantasia degli sceneggiatori sia andata un po’ scemando. Oppure più semplicemente che nessuno si sia troppo impegnato in fase di scrittura ritenendo bastasse riscaldare un po’ la vecchia minestra
X-Men le origini: Wolverine
In definitiva, un pasticcio che si presenterà ancora più cocente per quanti hanno assaporato su carta stampata le indimenticabili saghe del personaggio
Shutter – Ombre dal passato
In uscita nelle sale italiane l’8 di agosto "Ombre dal passato", ancora un horror dal Giappone, rifatto con attori americani e regista "resident" Masayuki Ochiai
I Simpson – Il film
Piacevole, sicuramente. A tratti, esilarante. Gli ultras della famiglia meno politically-correct d’America non potranno che rimanere soddisfatti. Il problema è che, però, sempre lo stesso sapore televisivo rimane in bocca