Apogeo Records
Apolide
Nell’ascolto del singolo “Due secondi fa” emerge quella che è la visione musicale dell’artista classe ‘92, accompagnato in questa sua prima avventura dalle percussioni di Alessio Sica, il basso di Roberto Bozza, il violoncello di Monia Massa e le chitarre di Marcello Vitale e Dario di Pietro.
Il nuovo nemico
Si fanno chiamare Otto ma sono in cinque, e tanto per rimanere in tema di numeri, quattro sono le tracce che compongono il loro EP d’esordio “Il nuovo nemico” pubblicato l’11 settembre per l’etichetta Apogeo Records.
EP
Nuova uscita discografica per un gruppo napoletano di origine, berbero di nome (il nome scelto dal quartetto deriva infatti dal “tamazight” ed è traducibile con l’espressione “vieni verso il mio cuore”) e che spazia tra sonorità portoghesi, spagnole e ovviamente partenopee. Un EP che vede i suoi interpreti muoversi abilmente su tappeti sonori e dialetti diversi ma uniti dalla passione per la musica: è possibile ascoltare i ritmi spagnoli e messicani ben rappresentati dalla tromba di Enrico Valanzuolo e dalle percussioni di Riccardo Schmitt, a cui fanno da contraltare le sezioni più ritmiche curate dalle chitarre di Dario Di Pietro, con questo insieme che risalta le abilità canore di Marilena Vitale
Atacama!
Cantautore e scrittore, a trentacinque anni il poliedrico artista napoletano ha sulle spalle un background artistico di quelli importanti, composto da una serie di album (due dischi e un Ep) a cui vanno aggiunti ben quattro romanzi. “Atacama!” è un disco che scorre via con naturalezza e dolcezza, non disdegnando momenti in cui Alessio Arena tira fuori quella “garra” vocale tipicamente sudamericana, nel senso buono del termine chiaramente. Allo stesso modo l’artista nativo del Rione Sanità, con l’ausilio di ottimi musicisti, prepara l’ascoltatore ad un viaggio dalle differenti connotazioni, dove musicalmente Napoli è in uno scenario ideale a uno schiocco di dita da Santiago del Cile e da Barcellona
Sedicinoni
Le dieci istantanee musicali messe a fuoco dal cantautore napoletano ritraggono altrettanti brani quasi sempre autobiografici di spessore. Un disco da ascoltare rigorosamente “on the road” per tentare di carpirne l’essenza, diretti verso una meta non meglio precisata in una domenica primaverile
The Pines
Un disco che rispecchia in pieno l'essenza del cantautorato folk, magico nel suo essere semplice e per questo mai banale. Ben Slavin, cantautore nato nel New Jersey ma trasferitosi in pianta stabile in Italia da quasi vent'anni può fregiarsi in questo disco della direzione artistica e degli arrangiamenti curati da Andrea Faccioli, per confezionare un lavoro intrigante, concreto ed estremamente piacevole da ascoltare
Una Canzone Giornaliera
Nell'insieme l'album si lascia ascoltare con facilità, ma non rimane impresso e purtroppo anche i pezzi più riusciti entrano da una parte ed escono dall'altra.