Autoprodotto
Due Acca Hho
Album d’esordio per PUAH, progetto solista di Alessandro Pagani, musicista fiorentino di estrazione punk, noto per il suo passato con gli Hypersonics, poi con i Valvola, come ex batterista degli Stolen Apple e ancora come produttore discografico con la sua Shado Records.
To Dust
Nuovo album per i From Grey, una band “indie-folk” francese proveniente da Nantes e attiva già da diversi anni.
Queendoms
Dietro il nome di Agadez, preso in prestito dalla simbologia dei Tuareg, si cela l’identità di Giada Colagrande, sceneggiatrice, regista e attrice che non è nuova al confronto con la scena discografica e musicale.
La fame nelle scarpe
A due anni da "Fragile", torna la cantautrice leccese Dalila Spagnolo, che lo scorso luglio ha vinto il premio Civilia.
La Festa Che Non C’era
Secondo album per Marta De Lluvia, poetessa e cantautrice originaria di Recanati.
Fai cose belle
La Mandirolaè il nome d'arte di Elisa Mandirola, cantautrice dell'Oltrepo' Pavese.
"Fai cose belle" è il suo primo disco e in otto tracce racconta la tragicomica esistenza di una Millenial che attraversa i suoi vent'anni per arrivare ai trenta con tutti i suoi ostacoli.
Season 1
Album d’esordio per gli FX, una band che proviene dalla Hefer Valley, in Israele . Il disco si intitola “Season 1” e contiene sette tracce originali, che risultano tutte orientate verso una “electro dance” raffinata ed elegante.
Oltre il ponte
Il 2023 è un anno proficuo per il cantautore Germano Bonaveri, che oltre al disco di inediti, pubblica "Oltre il ponte", un lavoro dedicato alla resistenza, ideato, progettato e prodotto da Associazione di volontariato Ca' Bura APS, che raccoglie ben diciannove tracce.
La mia malattia
Dopo nove anni dal disco d'esordio e cinque da "Frenologia" con la band dei Magira, torna il cantautore lombardo Roberto Fedriga. Otto tracce con la coproduzione di Boris Savoldelli e la collaborazione musicale di Guido Bombardieri (clarinetto, sassofono), Dennis Rea (chitarra) Elena Troiano(voce) e Federica Tirelli (viola). Ad arricchire il booklet le suggestive fotografie di Alessandro Albert che sembrano uscire dal film "La pelle che abito" di Pedro Almodovar. Un disco contagioso , incandescente come lava e puro come un diamante.
Soul Murder
In giro dal 2014 con un ep (I), il primo full-length intitolato Blueside (2016), seguito dall'omonimo Child, arrivano a quest'ultimo lavoro, un monoblocco pentatonico che non tradisce le aspettative, anzi tutt'altro.