Beggars Banquet
Let Me Come Over (25th Anniversary Edition)
Smussate le sonorità acide e sferraglianti dei primi due album, coprodotti da J. Mascis insieme alla band, i Buffalo Tom danno un’impronta personale al sound che tanto li avvicinava a gruppi quali Hüsker Dü e Dinosaur Jr
Together
Dolci, agrumati, spensierati e immediati quanto le poesie di Neruda ma lontani dal lo-fi di matrice radical chic, campestri e vestiti di lino, estivi ed entusiasti, contagiosi nella loro leggerezza senza tempo
Under Great White Northern Lights (Box Set)
Jack White si ripresenta con la sua band principale, i White Stripes, con un cofanetto che celebra i 10 anni di attività della fortunata accoppiata tra lui e l'ex coniuge (anche se Jack la chiama sorella) Meg White
The Airing Of Grievances
Un concentrato di ritmo, distorsione e velocità. Un indie sui generis, virato punk e shoegaze, a tratti lo-fi, molto divertente da ascoltare e decisamente immediato. Sarà molto interessante vedere il gruppo dal vivo
Boxer
Di padri putativi ne hanno avuti tanti, ma ormai i National appaiono un gruppo capace di camminare con le proprie gambe
Alligator
Alcuni pezzi anonimi ed una certa disomogeneità complessiva non nuocciono al positivo giudizio finale su “Alligator”, guadagnato soprattutto in virtù di “Daughters Of The Soho Riots”, brano di caratura superiore
Bubblegum
Un disco che riempie l’animo, che vale tutti i minuti, tutti i secondi di ascolto, che ti fa sentire migliore per il semplice fatto che puoi apprezzarlo, che è integrità, che porta alla condivisione, che lo senti tuo, con la stessa intensità con cui Lanegan lo ha inciso.
Merton Parkas, c’era una volta il mod revival
La storia dei Merton Parkas comincia a sud di Merton, un sobborgo di Londra nei primi mesi del 1975…ma chi sono i Merton Parkas?
Wild Birds
Se esiste ancora qualcuno convinto che gli anni Ottanta siano stati una decade “stupida” alzi la mano