24 Marzo 2019
Cinema
Meryem Benm’Barek
Sofia
Opera prima e premio per la miglior sceneggiatura a Cannes (nella sezione “Un certain regard”), dell’esordiente Meryem Benm’Barek, regista marocchina vissuta in Belgio, “Sofia” è ancor di più la storia di un diniego collettivo e non solo di una gravidanza al di fuori del matrimonio, in un paese dalla legislazione eccessivamente severa. Quello che potrebbe sembrare un film di denuncia sulla condizione femminile in Marocco si trasforma nel corso della visione della pellicola in una riflessione su convenzioni e convenienze