ForEars
Cartoline
I pezzi che compongono questo lavoro d’esordio sembrano essere quella voce lucida e affilata che ti parla dentro la testa alla quale non puoi fare a meno di dare ragione o, per lo meno, ascolto.
Cactus
La prima prova alla lunga distanza del gruppo pugliese è un ottimo album, ricco d'inventiva e soprattutto fresco grazie ad un suono curato che, nel duemilatredici, fa certamente la differenza.
Motel Paradiso
Una raccolta senza dubbio graziosa ma, tutto sommato, carente a livello di spessore, profondità, sperimentazione.
Caimani
Non particolarmente brillanti e accattivanti, ma come primo esordio su lunga distanza possono portare a casa un voto quasi sufficiente grazie alle loro sperimentazioni psichedeliche. Aspettiamo però di vederli maturare nei prossimi lavori
Zarastro
Il quintetto di Livorno deve i propri natali alle fervide terre albioniche, delle quali ha inglobato, all’interno del proprio Dna, arcaici geni folk, reminescenze classiche e diramazioni di stampo indie pop.
Contorno Occhi
Un bel disco d'esordio che scorre liscio, facile e piacevole, nonostante non lasci molto spazio all'immaginazione e si confonda tra quelli di tante altre band sulla stessa lunghezza d'onda.
Si Avvicina Lunedì
Come per ogni band underground italiana, la strada non è quasi mai in discesa ma loro sembrano avere le idee chiare e il loro percorso se lo stanno costruendo pezzo per pezzo.
L’ Heure dEPart Ep
L’ Heure dEPart scorre liscio con le sue cinque tracce, sinonimo di un buon indie-pop all’ italiana mescolato con leggere spolverate di synth.
Bar Milano
Un album dalle melodie anni sessanta con testi ironici e rappresentativi della vita quotidiana, spumeggiante, perfetto come colonna sonora dell'estate che arriverà.
Dipende Dai Giorni
Niente male come esordio, per una band così giovane: certo, in futuro dovranno dimostrare un po' più di personalità e concretezza, ma sono sulla strada giusta.