Matador
Interpol
Gli Interpol sembrano lanciare un messaggio del tipo: "ieri eravamo giovani inquieti e tormentati, oggi siamo sempre noi, ma con qualche annetto in più, più saggi, più maturi, meno avventati"
Album
Un floreale tributo agli Anni Sessanta rivisti con gli occhi degli indie–guys più sfegatati, che giocano a fare i sessantottini con una reflex in una mano e una sigaretta nell’altra
Popular Songs
Nel complesso un buon lavoro anche se non in linea con le loro produzioni migliori. Qualche calo di tensione dovuto, a mio avviso, alla ricerca di assemblare, in un solo disco, generi tra loro così diversi ed eterogenei
Berlin Live At St.Ann’s Warehouse
A volergli trovare un difetto il tutto suona un po’ datato, troppo “anni ‘70”: sensazione che emerge con prepotenza durante gli assoli di chitarra con cui Steve Hunter sembra rievocare il fantasma “glam” di Mick Ronson
Old Growth
Jason Simon svegliandosi nella calura di una qualunque mattina losangelina, deve aver pensato che la sua carriera doveva pur trovare un punto di svolta. E che i Dead Meadow avessero necessità di cambiare traiettoria
Jukebox
A parte due episodi stellari, “Jukebox” si rivela al di sotto delle attese. Ma offre delle utili indicazioni, che sperabilmente la “gatta” saprà recepire in un suo prossimo album: “dirty” e “blues” sono le parole chiave
Monsoon
Un disco piacevolissimo ma che sa già di sentito. Avete presente "The Search" dei Son Volt e "Howl" dei Black Rebel Motorcycle Club?
The Obliterati
Album davvero valido e convincente, consigliato agli orfani del “grunge” e a quanti dal rock vogliono emozioni forti e dichiarazioni di intento esplosive e sincere
I Am Not Afraid Of You And I Will Beat Your Ass
Il nuovo album rappresenta l’ennesima prova convincente fornita da queste “icone” dell’indie americano, sospeso tra momenti di lirismo, deviazioni puramente pop e tracce più fragorose, a volte venate di psichedelia
Alien Lanes (vinyl repressing 2003)
Sono passati quasi dieci anni dall’uscita di questo disco; “Alien Lanes” però resiste al tempo e rimane ancora oggi un misconosciuto gioiellino dell’underground americano.