MoonJune Records
Cipher and Decipher
Gli va riconosciuto il coraggio di osare tanto, considerata la strada verso cui oggi si sta dirigendo la maggior parte della musica costruita in fabbrica e venduta poi nel supermercato dell’arte.
Breaking The Cycle
In questo caso, la band proposta è un ensemble che si occupa di mischiare il rock al jazz della Mahavishnu Orchestra e di Metheny andando a scomodare sonorità tanto care a gente come Mike Stern.
Save The Planet
Forse non riusciranno a salvare il mondo, come si sono prefissi nel titolo del disco, ma di sicuro vi faranno passare un’ora lontano dallo sfacelo di questa triste decade.
Views From Chicheng Precipice
Dopo una lunga permanenza in oriente Rea raccoglie le sue esperienze, e il bagaglio che ha portato indietro con sé. Un disco bello ma complicato, di difficile gestazione e fruibilità, ma da ascoltare assolutamente.
Doubt
Il cadenzato tocco di una campana che batte in apertura di un disco è una cosa che mi preoccupa, molto, in positivo naturalmente. L’ho già sentito parecchie volte, molte delle quali si sono rivelate aperture di grandi dischi.
Nothing Exists (Remaster 2010)
E’ il primo disco di Copernicus ed è anche la prima ristampa su supporto digitale da parte dell’etichetta MoonJune della sua intera discografia
Iron Kim Style
Sono in cinque, arrivano direttamente dalla città di Jimi Hendrix, sono sperimentali, e precisi come una somma algebrica, dove gli addendi sono due. In poche parole se avete ancora le palle per non vincere facile, scendete in campo cercando questo cd e combattete!
Hologramatron
Nel caso di Barry Cleveland parliamo di un combo, allargato, di musicisti che amano giocare con gli estremismi elettronici, applicati ad atmosfere fusion.
What’s Rattlin’ On The Moon?
Cover, retrospettiva o tributo? Secondo me nulla di tutto questo: non è un divertissement, non è un esercizio di stile, non è una operazione nostalgia e non è neppure un tributo alla memoria.
Manifest DeNsity
Musica afflitta dalla necessità di cambiare, di variare gli schemi, di superare le colonne d’Ercole che separano i generi, creando un affresco dai colori intensi, “Manifest DeNsity”.