Numero Group
1985: The Miracle Year
“1985: The Miracle Year”, seconda uscita della Numero Group dedicata al complesso di Minneapolis dopo il box “Savage Young Dü” (recensito in queste pagine nel 2017), ci ricorda tale caratteristica distintiva degli Hüsker Dü attraverso una quarantina di brani registrati in tournée durante il 1985 tra Stati Uniti, Germania e Svizzera. Più che i cavalli di battaglia, ci sembra opportuno citare alcune canzoni restate un po’ nell’ombra; quelle di cui di solito non si parla, che qui risplendono di luce intensa. Sotto la scorza rumorosa, spicca quindi il brio pop anni Sessanta di “Books About UFOs”, “Hate Paper Doll”, “Green Eyes”, “Keep Hanging On” e “Flexible Flyer”
Make it Fit
Per quasi un decennio negli anni '90 e 2000, i Karate hanno occupato uno dei posti più privilegiati della scena post-hardcore. Hanno realizzato numerosi dischi che erano molto in anticipo sui tempi prima di cessare le attività intorno al 2005 per poi riunirsi nel 2022 dopo la ristampa dei loro album fuori stampa da tempo attirando una nuova ondata di interesse nei loro confronti. Può essere anche questo riacceso entusiasmo dei fedelissimi e della critica, a riportarli in studio per registrare “Make It Fit”, ed è un piacere ritrovare Geoff Farina, Eamon Vitt e Gavin McCarthy insieme su disco con quel loro stile apparentemente dinoccolato sostenuto da un songwriting di grande qualità e da un ritrovato entusiasmo
Savage Young Dü
Acquisto oneroso ma obbligato per i fan, questo nuovo cofanetto dedicato al trio del Minnesota che diventa, purtroppo, anche un modo per tributare un omaggio commosso al compianto Grant Hart e a una band che ha reso quegli anni così importanti per la “popular music” e per i cuori di tanti ascoltatori