One Little Indian
Biophilia
Appare sterile dal punto di vista della trasmissione dei sentimenti e delle sensazioni, e sembrano perdute quelle fantastiche suggestioni di cui questa artista è sempre stata una maestra e una grande interprete
White Night Stand
Una sensuale “figura-fantoccio” femminile, che giace distesa sul letto immersa nella luce caliginosa di ‘lynchiana memoria’ è l’immagine di un album dal sapore malinconico e dalle visioni trasposte, ossessive, alienanti e ipnotiche.
This Is The Computers
Piacevole ed energico, ma questo non basta a differenziare e rendere uniche le 11 track, già molto legate tra loro a causa della brevità e della velocità tipici del genere. Ci si può lavorare.
Until Spring
Cosa succederebbe se le ferree regole della new wave brittanica venissero messe in discussione da un gruppo al suo debutto assoluto sulle scene, nonostante un'enorme esperienza sulle scene? Semplice, nascerebbero i Wild Palms.
Glitter In The Gutter
Jesse si avvale di preziose collaborazioni quali quelle di Bruce Springsteen, Ryan Adams, Jakob Dylan e Josh Homme e porta a compimento una sintesi di quella che è stata la sua stagione artistica
She Loves You
I “Cantanti del Crepuscolo”...