Parlophone
A Kind of Revolution
Che tipo di rivoluzione può fare Paul Weller nel 2017? Nessuna, il suo ultimo lavoro in studio conferma per l’ennesima volta il suo grado ineguagliabile di esperienza, la capacità di spaziare tra le sonorità del presente, la sua irrefrenabile inquietudine ed una classe innata
Nothing Has Changed (3CD Edition)
Il moto creativo di Bowie è inarrestabile: riesuma il passato (quello eccellente) per arrivare al presente e vola via sicuro sulle ali dell'avanguardia, senza sfociare nella celebrazione di se stesso
Elysium
Non c’è paragone con altri. Sono un duo fortunato, ma sempre originale e innovativo nelle loro creazioni. Piacciano o meno, sono sempre capaci di tirare fuori il coniglio dal cappello senza effetto sorpresa
A+E
Un concentrato di schifezzuole e irritante brodaglia post-indie rock. Riffettini ipnotici, effetti elettronici dispensati senza logica alcuna e deboli loop vocali
Plastic Beach
Albarn ha pensato le cose in grande nel produrre il suo album più caleidoscopico e visionario, circondandosi di amici, miti personali e collaboratori dalle più disparate qualifiche e radici
One Life Stand
C'è chi dice che il tempismo sia tutto: sicuramente è il primo punto a favore del nuovo lavoro degli Hot Chip, che esce in un momento in cui i Depeche Mode tornano alle origini, esplodono i Beach House e tornano in auge gli Air
Of The Blue Colour Of The Sky
Gli Ok Go hanno un'ottima produzione alle spalle (Dave Fridmann), hanno un'idea di marketing spiazzante e sanno attirare l'attenzione. Forse però era meglio quando ci facevano divertire ballando nel cortiletto di casa
Yes
La ricetta musicale è sempre la stessa, detestabile ed amabile a seconda dei gusti; ma la qualità dei brani è sicuramente superiore alla media del recente passato e i fan potranno gioire a più riprese
Grace/Wasteland
Album che già dal titolo suggerisce alti propositi citando il poema di Thomas Elliot “Wasteland” ("Terra desolata") - e ravvisando anche un’eco di Jeff Buckley. Album onesto, di sentimento, ben scritto prodotto e arrangiato
Babyshambles tra Sex Pistols e Beatles in “Oh What A Lovely Tour”
Intervista esclusiva a Giorgio Testi, regista del nuovo dvd dei Babyshambles registrato al Secc di Glasgow il 1° dicembre 2007