28 Novembre 2019
Italiani
Mina Fossati
Mina Fossati
L'album è stato interamente scritto da Fossati. Ed, ovviamente, si sente. Anzi, sembra più che altro che sia un disco di Fossati con Mina ospite. Ci sono tutti gli stilemi della poetica “fossatiana”, le sue armonie. È praticamente un viaggio in pillole nella carriera del grande cantautore genovese: ci sono pezzi più orientati sul rock- blues, tendenti agli inizi di carriera. Sul piano vocale non credo ci sia nulla da dire, le due voci sono perfettamente complementari: il timbro naturalmente più scuro di Fossati fa da contraltare perfetto alla limpidezza vocale di Mina che, a quasi ottant'anni, rimane uno dei prodotti vocalmente più originali in assoluto. Le due voci si intrecciano, sondando in profondità tutte le sfaccettature interpretative dei pezzi, dagli acuti ai recitati. In definitiva, un album che più che come mera iniziativa commerciale, sembra nato dalla volontà di divertirsi un po', dal piacere di fare qualcosa di particolare, qualcosa che, nella sua "poca" innovazione, sprigiona una enorme libertà