RCA
Timeless
E’ uscito agli inizi di giugno il nuovo disco di una delle figure più influenti dell’elettronica contemporanea. Ascoltare un album di Kaytranada è come ritrovarsi a vent'anni in una delle migliori discoteche con uno dei migliori dj set, ubriachi di vodka e completamente fuori di testa. È un'esperienza unica, da rivivere cento volte e nessuna di queste cento sarà mai come quella precedente. Si striscia tra ritmiche a tratti R&B ed un mix di elettronica che è la ciliegina su una torta già sufficientemente ricca, che stupisce e stordisce
Noblesse Oblige
Insomma, è il classico disco della reunion, manierista per necessità, perché è l'unico appiglio. Ma non è un handicap, nè un'operazione-nostalgia
Mechanical Bull
La produzione è ripulita, le canzoni dominate da una melodia catchy perfetta per la riproduzione in heavy-rotation tanto amata dalle stazioni radio che propinano questo innocuo nuovo rock
Comedown Machine
Gli ascoltatori non “schierati” e dai gusti più eterogenei constateranno che si tratta di un album maturo fatto da musicisti veri che non sono più i ragazzini che avevano fatto bingo con il primo album
Il mio universo
Prima c’era da avere l’orticaria, ora un po' meno prendendo le giuste precauzioni, ma per il resto è sempre tutto fermo li: straordinaria per alcuni, tremenda per altri, Giusy o la ami o la odi
Wasting Light
L’ex batterista dei Nirvana è tornato a fare hard rock con gli attributi, come sa fare lui, e a tirare fuori una voce, una passione e una grinta che non avevamo più il piacere di sentire dai tempi di "One By One"
Ali e Radici
Nasconde il suo significato nel titolo stesso. "Ali e Radici". Ascoltando bene i testi e con un pizzico di fantasia è facile poter divedere le canzoni, le parole legate alle "radici" e quelle che volano con le "ali"
Only By The Night
Né il disco dell’anno, né quello della consacrazione; con una buona dose di energia ma senza eccessi, autentico nella sua semplicità. Un vantaggio dell’essere americani è che puoi ancora credere che il rock salverà il mondo
Red Carpet Massacre
Con tutti i loro difetti, i Duran sono davvero i “last men standing”, unici della generazione del cosiddetto “80s Pop” ad avere il coraggio di proseguire ostinati, lo sguardo rivolto fieramente in direzione del Futuro
Z
I My Morning Jacket da Louisville suonano come se ogni pezzo fosse un classico. Più che un compact disc avrebbero dovuto incidere un bel vinile puzzolente