Rocket Recordings
Medicine
Medicine è infatti un disco di hard psych, in un certo senso più dolcemente bisbigliato rispetto ai precedenti lavori, meno urlato e corporale, ma non meno carico di potenza suggestiva. Medicine è visione cosmica, siderale e ammaliatrice di suoni, nella quale convivono fuzz e wah-wah astrali, synth ancestrali, sonorità liquide su tappeti di flauti modulari e lunghe digressioni acustiche. È un album che tra le maglie sonore, cela l'antidoto, la cura, la medicina appunto a grandi temi esistenziali.
Oh Death
Allontanandosi in parte dalle meditazioni etniche di Requiem e abbracciando le litanie più distorte dei primi World Music e Commune, il disco vive di groove granitici, di commistioni sonore, di deflagrazioni e alterazioni ritmiche. La world music in senso stretto viene destrutturata, fusa in una valanga di rumorose allucinazioni psych rock, di tribali deviazioni afro beat e di cerimoniali a metà strada tra funky e spirtual jazz.
Heads On Fire
La band ama forzare la mano, incupire, fondere i suoi riff in una forgia ad altissima temperatura. Il viaggio sarà lungo e ricco di insidie