Sacred Bones Records
V
Il risultato di questo nuovo disco è un viaggio sensoriale e immersivo, nel quale il minimalismo elettronico si fonde a potenti esperienze techno, a spazi di dilatazione kraut, in parte già presenti nel precedente “I”. Lontano dal deserto psych di “III”, il magma sonoro di “V” vive di synth sommersi, di occulti campionamenti vocali disumanizzati, di batteria ossessiva, di chitarre e tappeti di basso protratti all'infinito, di intrecci ritmici pulsanti, circolari, che vibrano poderosi dalle profondità del rumore per raggiungere un appagante oblio.
Lost Themes III: Alive After Death
Accantonata la macchina da presa da circa dieci anni, John Carpenter continua invece a costruire le sue colonne sonore immaginarie
Stridulum II
Ecco un nome nuovo per tutti gli appassionati di “gothic rock” e di “industrial wave”, quello di Nika Roza Danilova, in arte Zola Jesus, una ragazza di origine russa che si è realizzata sotto il profilo musicale nel Wisconsin