26 Settembre 2022
Industrial
The Soft Moon
Exister
Non è da tutti riuscire a esprimere la propria rabbia e il proprio malessere interiore in maniera così limpida e aperta come invece fa Luis Vasquez in Exister, quinto album a firma The Soft Moon. Nel disco infatti c'è la claustrofobia di quella esistenza che traina il titolo, la vena oscura e martellante di un'angoscia che attraversa il pensiero.
Come già in Deeper e Criminal, e forse in maniera ancor più incessante ed enigmatica, Vasquez percorre la strada di un industrial alla NIN, di derive apocalittiche alla Throbbing Gristle, di cupe meditazioni alla Skinny Puppy, mentre non scompare mai del tutto la sua anima originaria post-punk. Le tracce del disco vivono dunque di allucinazioni gotiche, di synth striduli e freddi, mentre le parole annegano negli abissi dell'Io.