Saddle Creek Records
Departing
Pop sdrucciolo che sa di terra bagnata e vagamente sensibile al suono di Neutral Milk Hotel e Arcade Fire. I parenti più prossimi si direbbe
The People’s Key
Dopo quindici anni di produzione è difficile trovare qualcosa di ‘sbagliato’ in Bright Eyes. Conor Oberst suona per recuperare la volontà di vivere, e si sente
What The Toll Tells
A sentire le prime canzoni, non sembra certo di ascoltare un gruppo della Bay Area, l’approccio è piuttosto quello del rock sudista degli anni settanta, rivisitato alla luce del moderno “lo-fi”
I’m Wide Awake, It’s Morning
Dei due album dei Bright Eyes usciti in contemporanea a inizio anno, “I’m Wide Awake, It’s Morning” – “quello folk” - è quello più caldamente consigliato…