Sony Music
The Real Me
Pubblicato il 10 luglio 2026, il decimo album in studio del rapper di Atlanta contiene 22 tracce e rappresenta il suo primo lavoro solista di questa portata da “I Never Liked You” del 2022. Il “vero” Future evocato dal titolo, però, non si presenta mai in maniera ordinata. L’artista continua a muoversi tra ostentazione e fragilità, lusso e dipendenze, desiderio d’amore e incapacità di costruire relazioni sane. Non siamo davanti a una confessione lineare, ma a una successione di immagini notturne, pensieri frammentati e improvvise aperture emotive
DIN DON DOWN
Uscito per Uma Records e distribuito da Sony Music Italy, il nuovo singolo degli Zebra TSO è un’intuizione musicale che si fa notare per vari motivi: non solo per le influenze musicali variegate, che oscillano fra il rock e il punk, fra il rapcore e l’elettronica, ma perché è un pezzo crudo, che parla in modo diretto all’ascoltatore.
Lame di Luce
Sonorità evocative, passaggi armonici di pregio e una sezione vocale che riesce a convogliare con forza il sapore della melodia: queste le caratteristiche essenziali del nuovo album della Reale Accademia di Musica, gruppo storico romano che ha caratterizzato la via italiana al Progressive Rock.
Closure/Continuation
Negli otto minuti dell’iniziale Harridan, pezzo che si apre su di un giro di basso suonato da Wilson, c’è il manifesto emblematico dell’intero disco, il quale resta fedele al suono dell’ultima parte di carriera della formazione, senza però rinunciare a delle incursioni nell’elettronica e nella psichedelia
The Alchemist’s Euphoria
The Alchemist’s Euphoria è un disco propositivo e dotato di una certa freschezza musicale, sicuramente euforico grazie alla creatività di Serge, ma che sembra aver smarrito l’alchimia dei bei tempi andati.
Cinema Samuele
Un disco catartico, talmente pieno di poesia da portare alle lacrime.
Talmente pieno di vita vissuta da risultare necessari.
1969
Ci sono degli artisti che, nonostante ad un primo ascolto possano sembrare insulsi (se non addirittura scadenti/ inascoltabili), si rivelano, in realtà, stranamente trasversali e, per qualche motivo sconosciuto, magnetici. Magari capita di ascoltarli partendo da un pregiudizio assolutamente negativo. Poi però succede che il lavoro funziona, l'album suona fresco e musicalmente coinvolgente. Ecco, lì si è obbligati a cambiare idea, ricredersi almeno sul disco che si è ascoltato
Faber Nostrum
Bene, oggi parliamo allora dell’album tributo a Fabrizio De Andrè, che è stato cantato e reinterpretato, in questa occasione, dalle voci del nuovo panorama musicale italiano. Faccio una premessa: questo disco servirà a far conoscere Fabrizio ad un bel po' di gente, e già è tanto di guadagnato. Dall'altro lato, anche io, che non sono un purista e non direi mai che De Andrè può cantarlo solo De Andrè, sono rimasto quantomeno perplesso dalle molte variazioni sulle melodie che ho sentito, semplicemente perchè credo che la melodia sia una delle poche cose intoccabili all'interno di un brano. Adesso però entriamo nel merito della situazione…
Bootleg Series Vol.10 – Another Self Portrait
Il volume 10 dell’ormai leggendaria Bootleg Series che Dylan regala a cadenza quasi irregolare ai suoi fans, va a scavare nei meandri e nei sottoscala del suo periodo più controverso
Fisico & Politico
Una raccolta sicuramente ben prodotta e non proprio convenzionale nel suo insieme. Ora però si attende da Carboni un nuovo disco di soli inediti che sappia lasciare veramente il segno.